1861, Manfredonia e il prete scomodo.

Nel 1861 i Savoia (con una guerra mai dichiarata) e Garibaldi con le sue camicie rosse hanno “liberato” il sud Italia dalla “dominazione” borbonica.
Come reag? Manfredonia a quegli eventi?
A qualcuno questa usurpazione non andava proprio gi?.
Nonostante alla fonda del porto di Manfredonia fosse ancorata la nave da guerra “Conte di Cavour” pronta a “vomitare” truppe per sedare eventuali rivolte (che avvennero con le relative fucilazioni a San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis), un prete manfredoniano, tale Don Domenico Gatta non celava le sue antipatie per gli invasori sabaudi.
Dopo l’ennessima infuocata omel?a dal pulpito della sua chiesa durante una messa, viene tradotto agli arresti.
I parenti cercano di organizzare la sua fuga oltre mare prima che avvenga il processo e la sicura condanna a morte…

Tutto ci? rivivr? Gioved? 21 Agosto, alle 21:30, nel chiostro di Palazzo San Domenico (ingresso libero)


Una risposta a “1861, Manfredonia e il prete scomodo.”  

  1. 1 ermes

    errata corrige:
    il comune ha riconcesso la disponibilità di Palazzo San Domenico quindi si terrà nel Comune e non ai Celestini.

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