Le parole di So Wu a sua moglie

Prosegue il “circuito”, ideato in collaborazione con gli altri bloggers manfredoniani della Bottega degli Apocrifi, GAP e ManHattan, che prevede la pubblicazione di poesie ogni mercoledi.
Questa settimana leggiamo le parole che So Wu, un poeta cinese, dedica a sua moglie prima di partire per una guerra non voluta.
Siete liberi di dare il vostro giudizio o di scriverne altre nella sezione commenti.

Dacchè intrecciammo i capelli e fummo sposi
il nostro amore non fu spezzato da dubbi.
Restiamo dunque allegri per questa notte
tra feste e giochi finchè il buon tempo dura.
Ad un tratto, mi torna in mente la via da percorrere:
balzo dal letto, mi affaccio sul davanzale.
Le stelle e i pianeti sono tutti sbiaditi nel cielo,
lunga, lunga è la strada, non posso restare.
Vado a servire sul campo di battaglia
senza sapere quando tornerò.
Ti tengo la mano: con un solo profondo sospiro.
Più tardi, il pianto, quando saremo divisi.
Goditi, intanto, i fiori di primavera,
ma non scordare il nostro tempo d’amore.
Sappi che, se son vivo, ritornerà:
se muoio saremo ancor nel pensiero uniti.


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