I lavori sul lungomare

I lavori sul lungomare Nazario Sauro

foto di Nicola Muscatiello


42 Risposte a “I lavori sul lungomare”  

  1. 1 Wendy

    Non vedo l’ora che terminino i lavori….il traffico ha bisogno di un’altra via di fuga,non si può andare avanti così!!
    P.S:Povera palma…è rimasta da sola!!

  2. 2 Stallone

    ASSASSINI!!!
    State distruggendo quel poco di verde che c’era a Manfredonia: VERGOGNA!

  3. 3 Manbrdonje

    Per Wendy ,
    gia’ mi meraviglio che sia rimasta!
    hoooo’ lasciate stare quella palma per piagere.
    Se no’ vi taglio io le votre pal.. ! Parola mia
    tutte le palme che avete voi nel giardino.(Ma cosa avete capito ? Ma quand sjite melpenzzand ! )

  4. 4 Manbrdonje

    ergo-piacere

  5. 5 Manbrdonje

    Akim non dimendicare pero’ che anche “le fontane” (e tanti alberi ) sono state tolte con i nostri soldi.

  6. 6 Manbrdonje

    Tu lo sai, i politici promettono sempre ma mantengono………..
    Speriamo (ma non credo) che l’ass.Riccardi sia diverso dagl’altri .
    Per ringraziare c’e’ sempre tempo.

  7. 7 Manbrdonje

    Dimendicavo,
    Tra un grido e l’altro,tra un biberon e l’altro,tra una pappina e l’altra,cara kika70 facci sapere, cosa ne pensi tu?

  8. 8 Link

    Una città posticcia. Purtroppo questa città sta diventando sempre più povera di storia. Questi lavori (per carità, necessari) tendono a rendere questo posto finto, come finto e posticcio è l’altro lungomare. I lavori di ripavimentazione, di sistemazione dei lungomari devono essere fatti nel rispetto di quel territorio. Apetto piuttosto ignorato. Le palme, gli alberi, le fontane, ma si perchè non anche la scogliera cementificata… si soppravviverà anceh a questo. E non sarà un lungomare incurante delle proprie specificità naturalistiche a destare il torpore logorante di questa città. Devo ricordarmi di comprare delle sveglie.

  9. 9 Marco

    Qesta città sta diventando il CESSO della capitanata. Assessore Riccardi le consiglio di andare a studiare urbanistica da Haussmann.

  10. 10 NICO

    E’ proprio una città di forbicioni.
    Ma dico, abbiamo una giunta che finalmente preferisce i fatti alla diplomazia, e niente, sempre i soliti falsi ambientalisti a fare i gradassi …….
    Ma smettetela e fateli lavorare, la città stà cambiando, in effetti di che cosa si lamentano i forbicioni, di qualche albero
    gobo e cadente a 90 gradi, e di qualche albero che stà cedendo il posto a una piazza meravigliosa, che diventerà il piazzale Ferri e non un posteggio di macchine dove pullulano i ladri di auto? Per favore usate il buon senso e l’ambiente lasciatelo stare., quelli che ci amministrano amano l’ambiente più dei forbicioni ai quali dico ma loro non sanno contare, e allora che contino gli alberi che sono stati piantati e quelli obrobri che sono stati distrutti e, si accorgeranno che il numero è infinitamente superiore, o no………..

  11. 11 Manbrdonje

    Per Nico,
    scusa ma tu la bellezza d’un albero la vedi solo se e’ dritto come una candela?
    Ma hai guardato mai “attentamento” con calma un’albero Gobbo?
    Ma lo sai che un albero piu’ cadente e’ piu’ bello diventa?
    Io ho per hobby diversi Bonsai dai 30 ai 40 anni vecchi ed per avere delle idee di come coltivarli (formarli) vado spesso nelle campagne,boschi,parchi,per osservare come crescono o sono formati gli alberi.
    Prova a guardarli meglio e capirai la loro bellezza.
    Ogni albero (d’eta’) abbatuto e’ un pezzo di natura persa per sempre.
    E mi sai dire quanta ossigeno produce “una
    piazza meravigliosa”?
    C’e’ chi non sa contare,Ma anche chi non riesce a vedere la bellezza che ha davanti,oppure devo dire che aveva?

  12. 12 NICO

    Purtropp, per determinati lavori è necessario eliminare gli alberi.
    Di contro questa amministrazione a fronte dei tagli, per un albero tagliato ne ha piantati diversi, per cui il conteggio è
    sempore a favore di essi
    Le grandi opere, hanno bisogno di questi sacrifici.
    Caro Umberto, vedrai come sarà bella la nuova piazza Ferri , una bomboniera
    prospiciente il mare, con nuova vegetazione a fare da contono. Vedrai, di certo non rimpiangerai nulla.
    Chi sarà scontento?
    Gli autisti che usavano quella piazza per posteggio ed inondarla di smog.
    E i soliti ladri, in azione per rompere finestrini e rubare….
    Ciao Umberto, ti ammiro molto per quello
    che sei e per il grande amore per una città che ami e che amiamo tutti, anche se siamo diversificati nei giudizi.

  13. 13 Manbrdonje

    Buongiorno Nico,
    se’ fossimo tutti uquali “che noia questo mondo”!
    Ma grazie alla possibilita’ che ci viene data da questi forum , nonostante la lontananza che divide molti di noi ne possiamo discuterne,ma solo se si’ rimane moderati.(discutere e’ anche imparare,informare,conoscere.)
    Ma ho anche constatato che certi User postano solo per passatempo ed con intenzzione di sfottere ed offendere.
    Speriamo che la piazza diventa come tu dici,e puoi crederci che ne sarei molto felice. Ciao

  14. 14 Stallone

    Nico, ma te li ricordi gli alberi che sono stati tagliati per realizzare la piazza? Erano delle bellissime palme e dei pini stupendi, nient’affatto malati o pericolanti!
    E poi il parcheggio che tu tanto critichi, in estate era una vera ancora di salvataggio per tanti automobilisti! Non credi?

  15. 15 Manbrdonje

    Ma in Italia non c’e’ una legge che protegge certi alberi?
    Io in germania per poter abbatere due alberi di Pino di circa 30anni ho dovuto chiedere il permesso ed specificare il perche.
    Anche per un cespuglio alto ca.2,50m. ed lungo 20 m. ,dato che c’erano dei nidi di uccelli ho dovuto chiedere il permesso di toglerlo per metterci un recinto.
    Ma a manfredonia tutto e’ possibile!

  16. 16 Zago

    Per mille scalpi!!!!!
    cos’è successo al nostro lungomare……giù al castello,non c’è più !!!!qualcuno sa darmi una risposta????
    e gli alberi quei pochi rimasti dove sono????Confido e
    spero che al posto loro mettano piante che non hanno bisogno di acqua,perchè se nò ….si… che ne vedremo delle belle, pur di risparmiare mi aspetto questo e altro dai bilanci Comunali.
    Comunque sia spero vivamente che il posto e i lavori fatti migliorino il luogo e la vista del nostro Bellissimo castello
    ciao
    zago

  17. 17 NICO

    Il progetto di trasformazione del P.le Ferri e relativo lungomare, è stato approvato dalla Regione Puglia.
    A tal riguardo informo che gli ambientalisti della ns. città, sono intervenuti e hanno fatto intervenire la Tributaria, al fine di verificare i tagli degli alberi. Si sono recati nell’ufficio dell’assessore Riccardi, e ne sono usciti, una volta appurato che non c’era nessun dolo da parte sua
    C’è quindi anche una decisione della giunta del centro destra della Puglia.
    A tal uopo, voglio di nuovo ribadire un concetto: se tutti vogliono delle migliorie, o un ponte, un sottopassaggio, o quant’altro è necessario fare dei sacrifici.
    Anche a me dispiace, ma di fronte a delle migliorie, sia di circolazione che di aspetto, ben vengano questi tagli.
    Basta che al posto di un alero tagliato, ne venga piantato un altro.
    Osservate l’aspetto del nuovo Lungomare del Sole, non hanno forse riempito tale lungomare di alberi?
    Guardate il Viale Padre Pio, quanti alberi questa amministrazione ha messo.
    Una infinità.
    Ed allora, i pseudo-ambientalisti della ns. città, alcuni in odore di carriera, si stanno dando da fare per denigrare ciò
    che questa amministrazione stà facendo. Comunque, se agli ambientalisti và bene
    questa polemica, è bene che la facciano, però è anche necessario che ci dicano che cosa di concreto propongono?
    Lasciare gli alberi e rinunciare ai lavori?
    O fare una cosa posticcia, tanto per farla?
    Io dico di no, se una cosa và fatta, deve essere fatta bene, e secondo me , questa amministrazione stà trasformando questa
    città in meglio.
    Tempo un anno e ne vedremo delle belle.
    Il tutto e malincuore di chi rema contro, per puro strumentalismo elettorale.

  18. 18 Stallone

    Nico, mi sembra che tu stia esagerando! Nessuno qui sta cercando di strumentalizzare da un punto di vista politico la questione! Il problema è che noi tutti siamo affezionati alla nostra città e siamo abituati a vederla in un certo modo. Per quanto riguarda i nuovi alberi piantati, credo sia stata fatta una pessima scelta al momento di decidere cosa piantare. Non credi che sarebbe stato meglio scegliere alberi sempreverdi? E non credi che tutte quelle fioriere che sono state realizzate sul Lungomare di Siponto rimarranno desolatamente spoglie vista la carenza di acqua nella nostra città? Credo che l’esperienza del viale Padre Pio sia eloquente: sono bastati pochi mesi e molte delle piante sono seccate…

  19. 19 NICO

    Caro Stallone, stai un pò andando oltre le intenzioni.
    Non dimenticare che il tutto è stato dato in concessione alla Agriser, la quale è responsabile del tutto.
    Noi non conosciamo il contratto, se qualche albero si seccherà, chiaramente sarà la stessa a provvedere di tasca sua.
    Per il tipo di alberi messi, che cosa dire, avranno di comune accordo preso delle decisioni univoche.
    Per l’accento politico da me mosso, esso scaturisce dal fatto che in questo forum non c’è un giorno che per ogni avvenimento che succede, si forbicia a suon battuto.
    Mai un bravo, sempre e solo critiche.
    Per cui poi la pazienza và a farsi benedire.
    Non trovi.
    Non c’è stata un’opera fatta da questa amministrazione che non sia stata criticata.
    Per il lungomare del sole, a parte gli alberi, hanno posto in essere la cementazione, non andava fatta.
    Ma ti sembra possibile.
    Come si faceva a fare le dovute delimitazioni?
    Ma…….
    Il forestiero che alcuni anni fà arrivava da Foggia per la ns. città, trovava una strada orrenda.
    Ora la musica è diversa, costruzione delle “maciere2 che delimitano il tratto di Siponto, con pali di illuminazione a rendere il tutto godibile.
    Di certo i forestieri ne parlano bene.
    Per non parlare del viale Padre Pio.
    Prima ve la ricordate come era la strada per S.Giovanni .
    Ed adesso non è una meraviglia?
    Non avevamo lo stadio ed adesso ce l’abbiamo.
    Le scuole una volta erano fatiscenti ed adesso le hanno tutte messe a norma.
    Non avevamo un Auditorium, per le conferenze ed addesso ce l’abbiamo.
    I più bei palazzi di Manfredonia sono stati restaurati.
    Ma di grazia, che cosa vogliano da questa amministrazione?
    Sempre critiche.
    Che cosa devo pensare, se la maggior parte degli interventi non si riferiscano a strumentazioni politiche?
    Si pensa agli alberi,alle cementazioni.
    Non ti sembra ridicolo?
    Ecco perchè benedico questa amministrazione.
    E se la lasciamo operare, per il 2005 sicuramente metteranno in opera le
    sistemazioni di c.so Manfredi e c.so Roma.
    Per buona pace di tutti.
    Ti saluto

    Ora che cosa trova.

  20. 20 Manbrdonje

    Ringrazio NICO per avermi spiegato sul caso degli alberi.
    Io veramente in base a quello che avevo letto nei vari forum mi ero chiesto, ma come sia possibile che vengano abbatuti degli alberi “secolari” senza una domanda o aprovazione da parte di qualc’uno?
    Poi per i lavori di abellimento e rinovi io ho veramente un po’ paura,che non si cambi un po’ troppo “il volto di Manfredonia” quel volto che noi tutti portiamo nel cuore.
    Non vorrei che un giorno ritornando non riconosca piu’ il mio caro paese.

  21. 21 Stallone

    Nico, sono pienamente d’accordo con te sul fatto che in questi anni a Manfredonia siano state realizzate tante cose belle, e mi auguro che altrettante ne siano fatte nei agli futuri (non vedo l’ora che sia costruita la piscina!!). Eravamo rimasti troppo indietro e la nostra città ne risentiva. Come detto il mio intento non era e non è quello di denigrare l’operato dell’attuale amministrazione comunale:ci mancherebbe! Volevo solamente sottolineare la necessità di bilanciare adeguatamente l’esigenza di rinnovamento con quella di conservazione dell’ identità della nostra città e di salvaguardia dell’ambiente. Non mi sembra abbia avanzato chissà quali pretese….

  22. 22 Zago

    Con tutto il rispetto per Nico, che vedo alquanto fiducioso nei lavori in via di abbellimento del nostro lungomare,e ne sono felice :-)ma !!!devo fare un’appunto sulle migliorie in atto nella nostra amata Città….
    Caro Nico gli Auditorium qui da noi sono rionali….e addirittura non bastano nemmeno per tutti,figurati per Manfredonia che ha 70000 abitanti ….che scherzi!!! nel dire ciò!!!!!….Tutte le parrocchie del luogo sono provviste di palestra dove chi vuole può fare attività sportive dopo il lavoro,pagando l’iscrizione con l’ausilio di istruttori pagati dalla comunità con agevolazioni sia Comunali ,che provinciali.
    Con questa mia parentesi ,è chiaro che non vogli fare paragoni…ma è per farti capire altre realtà a che punto sono.
    Io non scoraggio e non critico nessuno,ma delle volte il cittadino Sipontino (come te senza offesa )deve sapere queste cose ,per non chiudersi a riccio e vedere solo la nostra città.
    Il sottoscritto naviga in Internet e ho la possibilità di discutere amichevolmente con te e con altri del Magazin…non prenderla a male se ti dico che siamo indietro di molti anni su tutto quello che è stato dimenticato da altri amministratori Sipontini,colpevoli di menefreghismo totale per anni dei problemi altrui arricchendosi alle nostre spalle.
    vedi noi esiliati che fine abbiamo fatto .
    La polemica sul verde pubblico è stata già fatta e si è capito che qualcuno non aveva fatto il proprio dovere, lasciando che le piante messe e non curate finivano per diventare arbusti secchi e morte prima del tempo, a causa della mancanza di un’impianto di irrigazione automatico ececececec con tubi di plastica forati situati sotto il terreno.Facciamo le migliorie ma facciamole per bene non credi!!!!
    Sono in sintonia con Stallone che ti ha menzionato il tutto con la dovuta sincerità.Per poi farti l’esempio di quando si entra da siponto in città,è scandaloso vedere l’immagine del paesaggio e mi chiedo, come fa un turista a fermarsi e non scappare….se vede un simile scempio ,decidendo di filare diritto per il gargano,altro che incentivare il turismo se poi non miglioriamo la nostra immagine di benvenuto nella città Sipontina Capitale del golfo e di tutto il Garganoo, parco nazionale del gargano.
    Ti saluto e spero di non creare incomprensioni
    Ciao
    zago

  23. 23 il manfredoniano

    Piccola parentesi ? Quel “coso” in Corso Manfredi lo chiamate Auditorium ???
    Io mi vergogno solo a guardarlo…che bruttura.

  24. 24 il sipontino

    resto sgomento a leggere i vari commenti; ma meno male che qualcuno si accorge che nel nostro territorio ( capitanata tutta ) c’è la corsa da parte delle amministrazioni a distruggere l’identità storico-culturale dei luoghi…sigh!
    x nico= ma per caso vieni pagato dalle amministrazioni? dai tanto la sensazione di uno che ha venduto l’anima al diavolo …altrimenti apri gli occhi o studia un pò prima che sia troppo tardi.
    Bye!!!

  25. 25 PEGASO

    Io Manfredonia la vedo diversa e più bella rispetta a sei annai fà (come l’ho lasciata), se poi per del verde che viene eliminato si aggiungerebbe dell’altro non sarebbe male.
    Un saluto a tutti i Manfredoniani.

  26. 26 NICO

    x Il Sipontino

    dovrebbe cambiare il suo pseudòmino, in quanto non gli si addice…….
    Di contro saluto cordialmente sia Stallone che il sipontino verace Mambrdonije, per la loro educazione.
    Per il Manfredoniano, quel coso è una vecchia chiesa, ristrutturata, che grazie a questa amministrazione, stà rivivendo.

  27. 27 giullare

    GRAZIE ANGELO!!!!

  28. 28 il manfredoniano

    Nico, sappiamo bene la storia di quel coso.
    Per me è sempre indegno di chiamarsi auditorium…

  29. 29 il sipontino

    x Nico e x tutti
    Caro Nico, non credere di parlare ad un vigliacco… non sono stato educato dalla mia famiglia a nascondermi dietro ad un nickname ( pseudonimo )…mi chiamo Mauro Masullo e del territorio sipontino posso raccontarti vita, morte e miracoli. Sono nato a Foggia e non sono figlio di foggiani ( mio padre è un veneto-garganico e mia madre barese ) ma nel lontano marzo del 1956 i miei erano a Siponto per una cena tra amici e io, appena sentito il profumo del mare e di Siponto, ho comunicato a mia madre il desiderio di nascere ( leggi …doglie del parto ) ma, non avendo avuto in quella data Manfredonia un’ospitalità sufficiente per le partorienti, mia madre è stata costretta a partorire a Foggia. Dal 1956 Siponto è stata per me culla di civiltà e maestra di vita ( raccontarti i miei anni di crescita è per me stesso troppo impegnativo…ci vorrebbero davvero molte pagine ).
    Ho vissuto Siponto ( quando era lontana da Manfredonia 3 chilometri ) come la mia casa ( mai ho amato Foggia come Siponto, pur non avendo alcuna origine foggiana ).
    Dal 1972 al 1974 ho frequentato il liceo scientifico “Galilei ” a Manfredonia, in un periodo in cui, partendo da Foggia, dove esistevano le pulizie notturne e meccanizzate delle strade e i cassonetti, arrivavo a Manfredonia e trovavo cascate di corde con secchi di immondizia legati ai balconi e che attendevano sui marciapiadi il netturbino di turno che li scaricava.
    Ti ripeto che non sto qui a marcare la differenza tra foggiani e manfredoniani di cui non mi è MAI interessato nulla, ma un pò ci soffrivo.
    Mio padre era presidente del Consorzio per il potenziamento turistico e per la valorizzazione di Siponto e da ragazzino seguivo con estremo amore le vicissitudini del luogo. C’eri tu quando negli anni 70 mentre i bagnanti (bambini, famiglie ecc..) erano in acqua a Siponto ed il macello di Manfredonia apriva i suoi scarichi a nord del lido Nettuno ed il mare diventava rosso sangue? Ne sai qualcosa? E Manfredonia scaricava le sue fogne davanti all’imbarcadero della motonave Daunia? Fu così che il Cosorzio x il p. t. e la v. di Siponto ( da non confondere con il Consorzio di Bonifica ) presentò alla Regione Puglia un progetto per il nuovo acquedotto e un impianto di fogne sia per Siponto che per Manfredonia ( all’epoca Siponto contava 50.000 presenze in estate…più della cittadinanza di Manfredonia ed era la vera industria economica di Manfredonia ) e Manfredonia e Siponto ebbero quanto richiesto ( e non per interesse del comune di Manfredonia ).
    Che ne sai tu delle strategie politiche degli anni 70 e 80 per cacciare i proprietari di ville di Siponto dalle proprie case? Poi il Consorzio per il potenziamento turistico e per la valorizzazione di Siponto ( di cui anche il Comune di Manfredonia faceva parte ) è passato a presidenti meno lungimiranti e…Manfredonia non sa quanto deve a questo Consorzio..sigh!!!
    Allora, e ti parlo del 1990, mi misi a capo dei tumulti dei proprietari, degli albergatori, degli operatori turistici e di quanto avevano a cuore il territorio sipontino, di Siponto e fondammo l’associazione Sipontum.
    Cosa dirti? Pubblicammo un dossier su Siponto, che non riguardava solo Siponto, e presentammo tantissime proposte sul territorio e non ultime la creazione del Parco Archelogico di Siponto e una più razionale crescita del centro urbano di Manfredonia a tutela dei suoi interessi economici. Furono istituiti anche dei centri di promozione turistica del territorio sipontino all’estero, proponemmo la razionalizzazione delle attività ittiche del mare a difesa dei pescatori e del turismo e presentammo una serie di proposte relative allla conservazione e la valorizzazione del verde a Siponto e la nascita di parchi x ettari a Manfredonia ma….boom…tutto ebbe fine con il drammatico silenzio del Comune e del crollo del verde a Siponto.
    Cosa dirti? A distanza di anni Siponto è ormai morta, e con essa la maggiore risorsa economica di Manfredonia, nulla di ciò che è stato proposto a difesa della cittadinanza di Manfredonia ( da parte di chi manfredoniano non è) è stato apprezzato, io piango Siponto e la mia casa e…FATE TESORO DEL DOSSIER SU SIPONTO per capire la realtà che state vivendo.
    Non me ne vogliano intellettuali,giornalisti, sindaci, assessori, presidenti di aziende di soggiorno, senatori e quanti altri hanno visto l’amore di chi parla profuso per il bene di questo territorio…sanno che sto dicendo la verità.
    Ora vivo in un’altra città lontana dalla Capitanata e sono costretto a dare il mio contributo di cittadino e professionista(sono un paesaggista e mi occupo di progettazione e gestione del paesaggio urbano ed extraurbano) ad altre terre … ( sigh, che destino non essere ” profeta in patria ” ).
    E’ il mio ultimo contributo, non scriverò più e…. fatevi forza, combattete per la terra che amate, affinchè questa terra meriti davvero ciò che da anni attende, prima che l’identità storico-culturale dei luoghi sparisca per sempre. Baci!!!

  30. 30 il sipontino

    …e per non parlare della lunga battaglia con il Comune di Manfredonia ed il Ministero dell’Ambiente per far entare il territorio sipontino ( con tutti i diritti ) nel Parco nazionale del Gargano e…a distanza di anni felicemente vittoriosi!
    Ma sembra che, ahimè, anche questo Ente sia non dei migliori per il territorio…baci ancora !

  31. 31 NICO

    x Il Sipontino.

    Solo per chiarire che la mia risposta è stata direttamente proporzionale alla sua affermazione.
    E sono ancora offeso, in quanto non si usano certi termini e allusioni …
    Per quanto forbita la sua replica, manca sempre di una peculiarità importante che è la buona educazione.

  32. 32 Zago

    Un saluto a tutti nessuno escluso
    comunque sia la nostra città nel bene e nel male stà cambiando in meglio e questo tutti i Sipontini esiliati e non devono prenderne Atto!!!Finalmente
    ciao a tutti
    zago

  33. 33 Verde

    Vorrei far notare a chi sta discutendo di verde pubblico a Manfredonia che, dal 1997 ad oggi i progressi sono stati enormi.
    1) Si sono piantati più alberi in questi 7 anni che nei venti anni precedenti (oltre 3500).
    2) Nonostante non vi sia acqua nel sottosuolo e si debbano usare gli idranti, si sono realizzati impiantio di irrigazione e prati nelle aree di pregio.
    Si stanno sostituendo alberi che presentano problemi tecnico-giuridico (distanze dalle abitazioni e dalle proprietà private) e sanitarie lungo i viali (malattie quali la grafiosi dell’olmo).
    3) Si pensa che chi opera (i progettisti soprattutto) non abbiano le competenze adatte estiano estirpando alberi che vengono definiti monumentali e di pregio; invero se si conosce l’ecologia si sa che un ecosistema (anche quello urbano) è un equilibrio dinamico in cui le specie cambiano passando da specie pioniere (come i Pini d’Aleppo che vivono non più di 80-100 anni) ad altre specie più mature. La scelta è ricaduta sulle palme invece che sul suo naturale successore il leccio e ciò a ragione della lentezza di crescita e di considerazioni estetiche.
    Vi invito a visitare il sito dell’agronomo che si occupa per il Comune di queste cose http://digilander.iol.it/alfredeluca

  34. 34 CiGi83

    Ricordo a tutti solo un dato: la Legge 29 gennaio 1992 n. 113 IMPONE a tutti i comuni di porre a dimora un albero per ogni neonato dopo la registrazione anagragfica.
    La legge del 1992 fu voluta dai Verdi e in particolare dall’on. Rutelli (lo stesso che ora è presidente della Margherita) e non mi sembra che i Verdi di Manfredonia (che hanno un loro rappresentante al Senato da tre legislature e che hanno sostenuto questa giunta) abbiano fatto qualcosa in questi dodici anni e tre mesi per obbligare il sindaco ad intervenire…
    A questi naturalmente vanno aggiunti gli alberi che sono stati sdradicati e che dovrebbero essere reimpiantati (pini del Perotto, della Piazza di Sant’Andrea, ecc.ecc.) I pini, lo ricordiamo, sono specie protetta!
    Detto questo …taccio

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