I blog, internet e la politica a Manfredonia

A 5 anni di distanza dalle precedenti elezioni comunali, l’utilizzo di internet da parte dei candidati in campagna elettorale ha riscontrato solo passi indietro e nessun passo in avanti.
Prendiamo come esempio i quattro candidati alla poltrona di Sindaco di Manfredonia.
Fino ad oggi, nessuno dei contendenti ha un proprio blog o almeno un sito web personale dove si possano trovare informazioni e rivolgere domande.

Francamente la cosa ci lascia proprio delusi….
Ma come è possibile ? forse nessuno di questi quattro candidati ha mai sentito parlare del web ? Nessuno di loro vuole avvalersi delle grandi potenzialità per informare a bassissimo costo offerte della rete ???

L’ attuale sindaco e candidato, Paolo Campo, nella precedente tornata elettorale (2000) si era dotato di un sito che attualmente non esiste più (www.paolocampo.com) e non è più visibile online.
Ancora una volta però, la potenza del web ci viene incontro, e attraverso l’Internet Archive riusciamo per magia a ri-vedere il sito del sindaco prima che fosse abbandonato.
Grazie a questa “magia” vi sarà possibile confrontare il programma della coalizione del sindaco nel 2000 con quello del 2005.
Agli amanti della satira ricordiamo che è ancora online un sito-parodia creato tempo fà in contemporanea a quello ufficiale; stiamo parlando del sito dell’alter ego Paolo Pampo e su cui sono presenti delle divertentissime locandine taroccate.

In questo desolante panorama “internettiano”, dove nessun candidato sindaco propone un blog personale con cui dialogare con i cittadini, ci sono tre casi isolati tra i candidati consiglieri (niente di speciale purtroppo).
Il primo riguarda il sito web ufficiale di Angelo Riccardi, candidato consigliere alla Regione Puglia, il secondo riguarda il sito del candidato consigliere al Comune Paolo Ciro D’Apolito e il terzo il candidato consigliere Achille Infante.
Dispiace notare come in tutti e tre i casi siamo in presenza di siti statici sotto tutti i punti di vista, in cui, il candidato perde l’occasione di creare un dibattito politico quotidiano con i lettori.
Nessun commento invece sul sito del candidato consigliere Savino Di Noia; nonostante l’indirizzo web venga pubblicizzato sui suoi “santini” elettorali, ad oggi il sito non è online e il dominio non è neppure registrato.

Già nel Maggio 2003 ci eravamo espressi a proposito di elezioni e web. Purtroppo nulla è cambiato.

P.S.: se siete candidati e avete realizzato un sito web personale non incluso in questo elenco, scriveteci….

P.P.S.: nelle ultime ore ci è giunta una e-mail con la segnalazione di un sito per il candidato consigliere Stefano Di Donato


5 Risposte a “I blog, internet e la politica a Manfredonia”  

  1. 1 Pasquale

    AH ah ahah :D divertentissimo !!!!

  2. 2 Pietro Folena

    Io l’ho aperto: www.pietrofolena.net

    Saluti.

  3. 3 marco

    Secondo me tanti non lo fanno perchè non vorrebbero trovarsi in condizioni tali da non riuscire a fornire risposte esaustive in tempo reale, magari senza consultarsi con il partito. Però mi piacerebbe sapere come risponderebbero i vari amministratori alle critiche che puntualmente piovono tutte le volte che prendono delle decisioni.. ..Sarei felice anchè perchè certi pseudogiornalisti della Rete probabilmente la finirebbero di attaccare impunemente gli amministratori nascondendosi dietro garanzie costituzionali in nome della ‘libertà di pensiero’ e rivolgerebbero direttamente ai destinatari le loro ‘critiche’. Ma forse sto sognando troppo!

  4. 4 il manfredoniano

    I blog sono un ottima soluzione per incrementare il dialogo tra cittadini e politici. Ma alla maggior parte di loro non importa nulla di internet e quindi prendono sotto gamba questo mezzo di democrazia, che a lungo andare sostituirà tutti i media che oggi siamo abituati a vedere.
    Purtroppo la maggior parte di lora pensa che sia tempo perso dare conto di ciò che giornalmente si fa o “non” si fa, attraverso un sito pubblicamente raggiungibile. Ecco perchè, sempre più spesso (vedi politici nostrani), mettono su dei siti che non servono assolutamente a nulla, solo perchè qualcuno glielo ha consigliato….

  5. 5 il manfredoniano

    Come volevasi dimostrare, ecco che succede a fare le cose “tanto per”………

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