Gli ipogei Capparelli a Siponto
25 Commenti Pubblicato il 11 September, 2005 in Foto della settimana
foto di: Nicola Muscatiello
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Quando vedo queste foto mi incazzo… si, mi incazzo perche’ di queste meraviglie non c’e’ visibilita’. Io ho 33 anni ed e’ la prima volta che vedo gli ipogei. Anzi, e’ la prima volta che ne sento parlare…
io li ho intravisti una volta..mi sembra ke ci stiano facendo dei lavori adesso,vero?
sembrerebbe che ci stiano facendo dei lavori,ma in realtà,e purtroppo questi bellissimi siti sono stati posti sotto sequestro…e sigillati,perchè trasformati in discarica abusiva,e tutto questo è vergognoso,mi chiedo cosa si aspetta per ripristinarli,e renderli fruibili al pubblico!
abbiamo l’amministrazione delle colate di cemento, cosa volete che importi degli Ipogei!
Volete saperne di più???
Gli ipogei paleocristiani se ne stavano beatamente li da secoli, ma negli ultimi anni invece di accogliere defunti, accoglievano rifiuti di ogni sorta, tra cui anche VERNICI TOSSICHE.
Qualcuno si è preso la briga di denunciare lo stato delle cose, e ormai quasi due anni fa il sito è stato posto sotto sequestro cautelativo…
L’amministrazione inoltre aveva già un progetto di restauro e di riqualificazione ambientale, come ne ha per tutti i siti abbandonati della città, cosi che quando saltano fuori schifezze del genere, loro sono coperti: “Ci stiamo già lavorando!!!” ti dicono soddisfatti. in realtà è solo uno specchietto per le allodole, e finchè niente si muove, non si muovono neanche quei progetti!
campa cavallo che l’erba cresce
E li di erba ce ne era tanta….
be devo dire che sorpresa!!!!anch’io ho 32 anni sapevo della loro esistenza ma non gli avevo mai visti! che peccato!!
Ci sono tante cose che noi cittadini non conosciamo , o magari ne abbiamo sentito solo parlare, come per esempio, la “Grotta Scaloria”, un grande esempio di storia della nostra zona, ma chi mai l’ha vista? anzi pregherei qualcuno che avesse delle foto aggiornate, di publicarle! Spero che non ci abbiano gettato del cemento anche li sopra.
Per amorjoe, non so se ci hanno costruito un bel pavimento in cemento armato, ma hanno fatto di ben altro, (credo che la notizia sia di 3 anni fa, ma nessuno ha mai fatto sapere niente)
CHI HA BUCATO GROTTA SCALORIA?
un nuovo grave danno ambientale è stato perpetrato all’interno del noto sito archeologico di Grotta Scaloria, in quel di Manfredonia. Venerdì 7 settembre u.s. ci veniva segnalata la presenza di un tubo di circa 25 cm di diametro, inserito da ignoti all’interno della grotta dopo aver praticato la trivellazione della roccia incassante. Detto tubo raggiungeva direttamente le acque di falda ubicate al fondo della cavità. In un successivo sopralluogo, avvenuto circa una settimana dopo, si è costatata la rimozione di tale conduttura. Restano comunque il foro (che attraversa la cavità a varie quote), i detriti derivanti dallo scavo e purtroppo l’inquinamento delle acque della vasca dove pescava la tubazione (presenza di sostanze oleose utilizzate per la perforazione). E’ il caso di far presente che nei laghetti di Scaloria sono state recentemente scoperte eccezionali forme di vita troglobia che mai sinora erano state rinvenute nel Gargano.
Dell’accaduto sono stati informati il Comando dei Vigili Urbani di Manfredonia e la Federazione Speleologica Pugliese.
Perche non ci fanno una piscina olimpica all’interno dela grotta giacche ci siamo!
Mi avete ispirato….vedrò di fare delle foto della grotta scaloria. Almeno all’ingresso……
Se magari puoi spiegarci l’ubicazione precisa, ci proviamo anche noi, e magari il tam tam comune, potrebbe risvegliare l’interesse per questo sito di enorme importanza storica.
Credo sia cosa risaputa che buona parte del quartiere Scaloria (specie la zona vicino il Cimitero) sia stato costruito gettando tonnellate di cemento armato per riempire le grotte rinvenute durante gli scavi effettuati per la costruzione delle fondamenta.
E pensare che in queste stesse grotte erano stati trovati reperti di indiscutibile valore paleontologico!
Esatto Talpa, io ricordo che li vicino c’era l’entrata di una grotta che per entrarci bisognava strisciare per terra e poi c’era una “stanza” grande per poi scendere più giù di nuovo in un buco stretto, ai tempi si diceva che la grotta era abbastanza lunga.
Dopo anni ritornato a Manfredonia, trovai con stupore dei palazzi su quel posto.
Ed adesso mi sono ritornati alla mente quei ricordi… e tanti altri ricordi sono stati quasi tutti illegalmente fatti sparire per sempre dal mio vecchio paese!
Lo so, lo so…
E’ assurdo che sia stato permesso tutto questo! Fossimo stati altrove, si sarebbe cercato di sfruttare la cosa per attrarre turisti. Non capita tutti i giorni di trovare reperti risalenti a migliaia di anni fa. Nè è facile visitare grotte affascinanti come le nostre!
Ma che ci vogliamo fare…siamo o non siamo la città di Ze Pepp’????
stiamo in un città di m……
Kero manfredoniano, attento alle grotte; potresti cadere….
Una città che ha venduto il suo castello, gli è stata tolta torrioni e mura di cinta, fatto abbattere diversi palazzi antichissimi, dove hanno inquinato antiche sorgenti romane (acqua di Cristo) fatto cementare grotte, spiaggia e lungomare… adesso vogliono distruggere quel po’ di bosco che c’è rimasto facendoci un campo da golf per un paio di “privilegiati” di Manfredonia e completare di rovinare quel po’ di mare (inquinato) che è rimasto, facendoci un terzo porto.
Come se gli altri due non bastassero, avanti con il cemento continuate a coprire ogni centimetro del Gargano, vedrete come verranno i turisti ad ammirare lo scempio manfredoniano.
Concordo a pieno!
Dimentichi, però, che stanno pensando di rovinare anche Corso Manfredi….
perchè cercano di rovinre corso Manfredi?
che stanno pensando di fare?
Da; Il turismo a Manfredonia non è una chimera
Su Manfredonia.net
“…al centro dei lavori pubblici avviati dalla Giunta Campo: il Lungomare del sole, quello di Manfredonia e i prossimi lavori di ristrutturazione di Corso Manfredi hanno tutti l’obiettivo di ridare splendore agli angoli più caratteristici del nostro territorio…”
In poche parole; tjnn’mè angore tanda gemend da cunzumme…
non esageriamo ora…
belli gli ipogei
una volta in fondo a via gaetano palatella vi erano delle cave che producevano la calce bianca. adiacente a questi vi erano dei fossati che a sua volta, di lato, vi erano delle aperture che noi ragazzi con le torce fatte di cera liquida asportata incoscientemente dai lumini consumati al cimitero ci addentravamo per parecchi metri, e vi garantisco che erano lunghissime e ampie. qualcuno diceva che dette galleria portavano al castello.