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	<title>Commenti a: U mizze prÃ¨vete</title>
	<link>http://www.manfredoniano.com/2006/03/16/u-mizze-prevete/</link>
	<description>Cultura, storie e immagini della manfredonia che tutti amano</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 10:13:21 +0000</pubDate>
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		<title>Di: matteo di staso</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/03/16/u-mizze-prevete/#comment-70469</link>
		<dc:creator>matteo di staso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 19:47:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/03/16/u-mizze-prevete/#comment-70469</guid>
		<description>un grazie per aver compiuto un "miracolo di racconto" in cosi poche pagine, un vero e proprio spaccato della vita di non tanti anni fa e della realtÃ  territoriale che non tutti amano ricordare.  grazie ancora e continua a scrivere! matteo di staso, francesca, luisa e angela.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un grazie per aver compiuto un &#8220;miracolo di racconto&#8221; in cosi poche pagine, un vero e proprio spaccato della vita di non tanti anni fa e della realtÃ  territoriale che non tutti amano ricordare.  grazie ancora e continua a scrivere! matteo di staso, francesca, luisa e angela.</p>
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		<title>Di: Manbrdonje</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/03/16/u-mizze-prevete/#comment-34891</link>
		<dc:creator>Manbrdonje</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2006 10:42:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/03/16/u-mizze-prevete/#comment-34891</guid>
		<description>Caro Matteo,
grazie... grazie per avermi permesso tramite il tuo libro d’aver fatto un “viaggio” nel passato, percorrendo dei momenti tragici del nostro caro vecchio paese, vivendo nelle ore di lettura la triste e misera vita della povera gente dei tempi d’allora, ma nello stesso momento nonostante la povertà ed i problemi che affliggevano i nostri nonni, ci permette di sorridere grazie a delle semplice battutine ma che nascondono in ognuna di loro dei momenti che ognuno di noi ha già in qualche modo vissuto e questo ci fa sentire parte della commedia, è come se ogni tanto leggendo una battutina ti sembra d’essere lì di far parte del momento, e questo rende il tuo racconto eccezionale ancor oggi se ripenso a qualche scena, mi viene in mente automaticamente qualcosa di già vissuto o viceversa pensando della mia gioventù a Manfredonia mi ricordo di colpo di qualche scena del libro, e questo mi “costringe” di sorridere. (Mia figlia mi ha già chiesto, perche mi metto a ridere senza nessun motivo?)
Di questo caro Matteo ti dico semplicemente… Grazie!
Umberto Capurso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Matteo,<br />
grazie&#8230; grazie per avermi permesso tramite il tuo libro d’aver fatto un “viaggio” nel passato, percorrendo dei momenti tragici del nostro caro vecchio paese, vivendo nelle ore di lettura la triste e misera vita della povera gente dei tempi d’allora, ma nello stesso momento nonostante la povertà ed i problemi che affliggevano i nostri nonni, ci permette di sorridere grazie a delle semplice battutine ma che nascondono in ognuna di loro dei momenti che ognuno di noi ha già in qualche modo vissuto e questo ci fa sentire parte della commedia, è come se ogni tanto leggendo una battutina ti sembra d’essere lì di far parte del momento, e questo rende il tuo racconto eccezionale ancor oggi se ripenso a qualche scena, mi viene in mente automaticamente qualcosa di già vissuto o viceversa pensando della mia gioventù a Manfredonia mi ricordo di colpo di qualche scena del libro, e questo mi “costringe” di sorridere. (Mia figlia mi ha già chiesto, perche mi metto a ridere senza nessun motivo?)<br />
Di questo caro Matteo ti dico semplicemente… Grazie!<br />
Umberto Capurso</p>
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