A cura di Tonino Racioppa

Svertuéte – Dicesi di ragazza priva di virtù domestiche, nel senso che non sa e non vuole fare le seguenti cose:
cucinare, cucire, rammendare, pulire, stirare, fare la spesa, ecc.
Insomma non ha le capacità di accudire da sola una casa, e una volta sposata, darà problemi al povero futuro marito.
(Sinonimo: Giannètte= Ragazza civetta, che vuole sempre mettersi in mostra, e prima o poi accalappia un bravo marito)

Malazzjunànte – Dicesi di giovane che non ha voglia di imparare un bel mestiere, e che si dedica al bigliardo e ad altre oziosità: il suo destino sarà segnato perché per vivere compirà certamente delle “male azioni”, il malfattore. (Sinonimo: Malebuàtte)

Tranganére – Soggetto non affidabile, che pensa solo ai fattacci suoi. Nonostante la dichiarata amicizia, si comporta slealmente, volgendo a favore suo tutte le occasioni (códd’u trancanére, camjine sèmbe pe’ l’ògna spacchéte = ha sempre un secondo fine, a suo vantaggio)

Bböje – Epiteto rivolto affettuosamente ai bambini che fanno birbonate: Mado’, ccùme jà fé pe ‘stu bböje!! n’n la fenèsce méje. Significato letterale = boia.

Tatà = Termine che si è evoluto, da tatà a papà e ora i bambini dicono babbo (e curioso notare che Tatà è tuttora usato in Romania).

Tarùsse = Tatà grusse= Nonno, alla stregua del francese “grand-père”

Renéle = Orinale – Mio padre, nato all’inizio del 1900, lo chiamava: ‘U pisciatüre, termine che, come cavadde, cepodde, ecc., si è modificato col tempo.

Cavedére = Pentolone per cuocere la pasta (i maccarùne). Per preparare il sugo si usa “a tièlle” o “a tjillùzze”

Perrùzze = Era una sorta di panino a sfilatino appuntito alle due estremità. In Abruzzo esiste il “Parrozzo” ma è un dolcetto celebrato anche da Grabriele D’Annunzio. Per estensione si dice di persona panciuta, tripputa.


2 Risposte a “Lezioni di dialetto – 4a puntata”  

  1. 1 Zago

    Ciao a tutti
    Dite la verità, avete avuto nostalgia di me ????
    Comunque sia come dice Tonino
    Uaglio, prjét l’anjm du priatorij……ahahahahah
    Che vi pare strano se vi dico che sono un semplice impiegato ???insieme alla mia consorte sipontina impiegata anche lei.
    ciao ciao
    Dona flor… se proprio, proprio il Trentino è una terra fertile per i futuri farmacisti in cerca di prima occupazione ….non si sa mai OK provarci però prima ti tocca lasciare la città garganica e questo te lo sconsiglio.
    ciao ciao

    zagor

  2. 2 JATTòN

    tatocce: il fratello maggiore







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