L’auditorium delle promesse mancate…

Come ci ricorda questo articolo di Anna Castigliego su Manfredonia.net , siamo a quasi due anni dalla “presentazione” dell’auditorium comunale Perotto, da “alcuni” impropriamente e indegnamente chiamato “teatro”.

Ci spiace constatare che i politici promettono solamente, come da evidenti prove, e come potrete notare leggendo tutti gli articoli che abbiamo scritto in proposito.

Ne approfittiamo per ricordare a chi di dovere., ancora una volta, che le inaugurazioni si fanno con spettacoli e rappresentazioni e non con discorsi che cadono nel vuoto.
Se si inaugura qualcosa è perchè vuol dire che la si potrà usare, e non perchè si ha bisogno di fare delle inaugurazioni pre-elettorali…


6 Risposte a “L’auditorium delle promesse mancate…”  

  1. 1 Giornalista

    Come al solito giu` non cambiera` mai niente: tutto rimarra` al suo posto e ogni posto verra` occupato sempre dalla stessa gente.

    Parole, parole, parole …. parole soltanto parole, parole …..

    Con le CHIACCHIERE non si va` avanti, ci vogliono i FATTI.

    Ciao Anna, sei sempre la migliore.

  2. 2 p.

    “Se si inaugura qualcosa è perchè vuol dire che la si potrà usare”.

    Infatti in alcune circostanze è stato usato come testimoniano questi link:

    http://www.scuolaperotto.it/photogallery/20060913accoglienza/index.html

    http://www.scuolaperotto.it/photogallery/20060606pon/index.html

    http://www.scuolaperotto.it/photogallery/20060603_dante/index.html

    http://www.scuolaperotto.it/photogallery/20060529_strumusicale/index.html

    Ma solo in alcune circostanze…

  3. 3 p.

    x il manfredoniano
    “Il tuo commento è in attesa di moderazione” (?) solo il mio è moderato o quello di tutti?

  4. 4 p.

    forse è in attesa di moderazione perché ci sono dei link?

  5. 5 il manfredoniano

    si infatti…
    il sistema che protegge dallo spamming dei commenti metter in moderazione quando ci sono dei link

  6. 6 tonino1939

    Possibile che Manfredonia non faccia nulla per non sembrare più un villaggio da “terzo mondo”?
    Ho decisamente invidiato gli abitanti di un’ importante città romagnola. Mia cognata è andata ad abitare là, e dopo pochi giorni della trascrizione dall’anagrafe del Comune di origine, ha ricevuto una lettera di benvenuto firmata dal Sindaco, con la quale ha ricevuto anche una serie di opuscoli utilissimi che riguardavano:
    -tutto il servizio sanitario disponibile (ospedale, ASL, cliniche, consultori, medici specialisti, ecc.) con dislocazione, orari, telefono, responsabile di ciascun settore;
    -tutto l’apparato amministrativo del Comune, con orari, numero di telefono, nome dell’Addetto ad ogni Servizio;
    -Organigramma del Comitato di quartiere, con orari, telefono e Responsabile;
    -Denominazione del Quartiere ove è ubicata l’abitazione del nuovo cittadino, con i servizi più vicini (Poste, Banche, Farmacie, Parrocchia, ecc.);
    - Guida ai servizi utili (tipo: Se hai disogno di…. - cerca a pag…….);
    -Orari, fermate e rete bus cittadini ed extraurbani;
    -Pianta della Città e delle frazioni, con il numero del mezzo pubblico per raggiungerle;
    -Denominazione del Quartiere ove è ubicata l’abitazione del nuovo cittadino, con i servizi più vicini e/o il numero del bus per raggiungerli (Poste, Banche, Farmacie, Parrocchia, Ospedale, Parco giochi per i bimbi, Ippodromo, Stadio, Pista per go-kart, Museo, Biblioteca, Rocca Malatestiana, ecc.)

    Ma non è un’altro pianeta? Evidentemente i non vivono di sole chiacchiere! Mi dispiace per Manfredonia, ma se si vuole migliorare per forza bisogna guardare in alto.

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