Lezioni di dialetto - 8a puntata

A cura di Tonino Racioppa

Crepìtte, sbàtte. Pigghjé ‘nu crepìtte,’nu sbatte: cadere rovinosamente e inaspettatamente durante una corsa, una partita di calcio, o altri movimenti veloci.

Stàgghje - 1 - Nella locuzione “a stàgghje” significa a cottimo “Uagnü, jògge amma fé a stàgghje! - Cioè, oggi c’è questo lavoro da terminare: quanto più presto ci sbrighiamo, tanto e più presto saremo liberi. 2 - Nella locuzione “pe’ stàgghje” significa scorciatoia. “Mò ce menéme pe’ stàgghje….” 3 - Il verbo “stagghjé”, significa usare impropriamente un attrezzo tagliente e fargli perdere il taglio

Scacàgghje = Soggetto affetto da balbuzie.

Scjàlepe = Bleso, con difetto di pronuncia di alcune consonanti (S, SH, R assente o alla francese)

Sekerdüne = In modo improvviso, inatteso, a sorpresa, quanto meno te l’aspetti: Per esempio: L’ho menéte ‘nu shkafföne, alla sekerdüne!

Ràngeche = 1 - Granchio. Crostaceo usato anche in cucina per il suo profumo. Esistono varie specie di granchi: dal carapace nero e duro, o chiaro, o peloso (‘u sbìrre, ‘u ràngeche gentïle, muddèsche, ‘a pelöse). 2 - Graffio. Nella locuzione “a ràngeche e mùzzeche” si esprime l’estrema difficoltà incontrata per ottenere, terminare, o difendere qlc. In italiano si dice “con le unghie e con i denti”

Appeleccé = Litigare, azzuffarsi, fare rissa, menarsi reciprocamente. Appelecciüse, appicciafuche = litigioso,

Appelezzé = Intirizzirsi, prendere freddo intenso per la prolungata e/o forzata permanenza alle intemperie.

Fïchedìnje  = Fico d’India    = Ficodindia
Pepedìnje  = Pepe d’India    = Peperone
Gréndìnje  = Grano d’India  = Granoturco, Mais
E’ evidente che sono piante originarie delle Americhe (chiamate “Indie Occidentali” ai tempi di Colombo).

Sculacchiéte = Significato letterale: che ha il culo rotto. Dicesi di ficodindia staccato maldestramente dalla pianta, con lacerazione della base del frutto. Dicesi anche di colui che vince al gioco sfacciatamente.


14 Risposte a “Lezioni di dialetto - 8a puntata”  

  1. 1 JATTòN

    N’druppeché = E’ un sinonimo di Pigghjé ‘nu crepìtte. Stàgghjet(agg.)= Viene anche utilizzato per indicare una lama di forbice o di coltello che non taglia più. N’geleppéte = Oltre ad indicare la glassa bianca,che ricopre i “scarièll” e i “tarall pù zòccr” come un manto di neve,credo sia un sinonimo di Appelezzéte. Ràngeche = Sta ad indicare anche i graffi,e credo che il significato possa derivare proprio da questi crostacei.Se se ne osserva uno,si può facilmente notare che sono dotati di forti e acuminati artigli,che servono per aggrapparsi agli scogli o al fondale.Infatti la frase citata da Tonino (“a ràngeche e mùzzeche” = “con le unghie e con i denti”) indica proprio i graffi,e non i granchi.Inoltre volevo ricordare il termine “Muddìsche”,che indica il granchio molle.Infatti durante l’accrescmento il granchio si libera della vecchia corazza,ma prima che se ne formi un’altra,per un breve periodo resta nascosto,perchè è molle e vulnerabile ai predatori.In questa fase il granchio non è molto buono da mangiare,di solito viene rigettato in mare.Anche le “cicale”(canocchie) o altri crostacei che hanno un corazza,vengono definiti “Muddìsche” nel periodo della muta.

  2. 2 Wendy

    Ero convinta che si dicesse “trepìte” e non “crepìtte”!!! Ma almeno esiste questa parola in dialetto? Sapete, sono esperta in materia,soprattutto nella ricerca di centoni a terra….eheheh!!! :D :D

  3. 3 tonino1939

    Caro Jattòn,
    con tutto il rispetto, consentimi di specificare che, a mio parere, ” ‘ndruppeché” non significa cadere, ma solo incespicare, ossia ” pigghjé ‘nu spondapöte” senza necessariamente trovarsi stesi per terra. Molto diverso da sbattere, cadere rovinosamente e violentemente per terra.

    Appelezzéte significa proprio intirizzito.

    I taralli pasquali dolci, coperti di giulebbe (zucchero e bianco d’uovo) si dicono “ingeleppéte” non “appelezzete”.

    Al termine “ràngeche” ho dato due significati (ho messo i numeri 1 e 2.
    Non è detto comunque che quello che io scrivo sia intoccabile. Chiedete agli anziani! Il vocabolario è in preparazione e può aggiornarsi in continuazione.
    Ho apprezzato il termine “muddische” riferito ai granchi. Mia madre lo diceva anche per certe mandorle muddesche o mollesche. Registro tutto!
    Ciao

  4. 4 Grazia

    Mi rivolgo agli addetti alle tradizioni:
    A proposito di dialetto, storie e tradizioni… ma la storia di San Lorenzo e dei 300 fichi d’india non l’avete più raccontata? O sono io che non ho più trovato il post?

  5. 5 tonino1939

    Cara Wendy, esiste il termine “trepìte” e significa “tre piedi”. Era un arnese usato dalle massaie che - quando non c’era in gas e si cucinava a legna o a carbone, si poneva sul fuoco del braciere, infisso nella carbonella, a sostegno della “tiella” di terracotta nella quale si cuocevano i legumi, il ragù con i torcinelli, la ciambotta, ecc.
    Detto “trepìte” aveva vari diametri a seconda delle pentole che doveva reggere, e consisteva in un anello fatto con vergella di ferro battuto (cioè a sezione piatta)dal quale partivano tre piedini terminanti a “L”. Si annerivano con il fuoco, e si riponevano, dal più piccolo al più grande, appesi “ind’u fucarile” insieme alla graticola per gli sparroni e alla padella (frisòle, dal francese friteuse).

  6. 6 Wendy

    Grazie Tonino!! ;)

  7. 7 JATTòN

    Volevo scusarmi con Tonino per non aver notato il secondo significato di “Ràngeche”.

    Inoltre il termine “ingeleppéte che io ho scritto N’geleppéte,credevo fosse un sinonimo di “appelezzete”.Probabilmente il mio errore dipende dal suono molto simile che hanno i due termini.

    Noi giovani usiamo spesso dei termini in maniera errata,poichè spesso non sappiamo più il significato di origine dei termini.Anch’io come Wendy,e con i miei coetanei,ho sempre usato il termine “trepìte” per indicare una caduta,anzichè “crepìtte”,ma vi assicuro che mio padre usa il termine citato da Tonino,cioè “crepìtte”.Saluti!

  8. 8 Wendy

    Ho appena scoperto che esiste l’equivalente italiano del termine “zanzène”, ovvero “sensale”,che sta per mediatore, agente…è stata solo una storpiatura fonica (tipica dei manfredoniani)o c’è un’altra etimologia? grazie!

  9. 9 Intensity

    OT per Wendy
    Ho visto su manfredonia.net gli auguri per Ale.
    Lo sai che io sono una sua ex-compagna di liceo?
    e chi è il misterioso fuser da Londra?
    Mi piacerebbe avere vostre notizie!!!

  10. 10 Wendy

    Ciao Intensity! Non credo di conoscerti…puoi darmi qualche altro indizio per Ale? Non gli viene in mente nessuno!! Fuser non ha risposto, quindi il mistero resta…

  11. 11 X Wendy&Ale

    Eravamo insieme anche in prima elementare…alla Croce:
    ho una foto bellissima! All’epoca avevamo il grembiulino blu con il fiocco al colletto: celeste per i maschi e rosa per le femmine…
    …dalla seconda in poi sono andata dalle suore.
    Ci siamo rincontrati al liceo, ma non mi sono diplomata con la V A…

    Questi indizi dovrebbero essere sufficienti…

    la mia mail è intensitypeanuts@yahoo.it

    Mi piacerebbe tanto avere notizie dei miei compagni del liceo, magari organizzare una rimpatriata, con mogli, mariti e pargoli vari…
    Un bacione e chiedo scusa per gli OT al Manfredoniano!

  12. 12 Wendy

    Grazie cara intensity, riferirò ad Ale!! Che bello fare le carrambate!! :)

  13. 13 Indiscreto

    Ciao a Tonino e a tutti,
    io avevo da fare una domanda un po’ piccante. Su un termine che da quel che ho intuito è a sfondo sessuale ed indica probabilmente una qualche parte genitale. L’ho intuito dal contesto e dal modo in cui l’ho sentito dire. Solo una cosa, non vorrei risultare volgare per cui dimmi se posso o se magari potevi togliermi via e-mail questo dubbio.

  14. 14 JATTòN

    Caro indiscreto dimmi pure, te lo tolgo io il dubbio… se posso

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