Giù le mani da Corso Manfredi - da stampare e inviare
Pubblicato il 14 Novembre, 2006 in CronacaDa ieri, in esclusiva su Manfredonia.net , è possibile vedere le immagini del progetto di rifacimento di Corso Manfredi.
Che dire….ci sembra veramente assurdo che un centro storico possa essere stravolto così, con un cattivo gusto ai limiti dell’orrendo, usando ancora una volta le mattonelle colorate già viste nel pessimo lungomare nei pressi del castello.
L’ennesimo pugno nell’occhio di un’amministrazione che calpesta la nostra storia e il nostro stile, che si disinteressa e lascia in stato di abbandono la cinta uraria, il castello e i suoi torrioni e ora propone di “arlecchinizzare” anche il centro storico !!!
Noi non siamo affatto daccordo con questa proposta e vogliamo farci sentire.
Vista la colpevole assenza di un indirizzo e-mail dell’assessore Antonio Prencipe, vi proponiamo il buon vecchio metodo… e quindi di stampare su carta e inviare via lettera la pagina da scaricare qui di seguito (A4 in formato PDF) con le parole:
Giù le mani da Corso Manfredi
(cliccate sull’imagine o sul link per aprire il file PDF)
Da stampare e inviare via lettera a:
Ass. Lavori Pubblici
Antonio Prencipe
Piazza del Popolo 8
71043 MANFREDONIA
Sindaco
Francesco Paolo Campo
Piazza del Popolo 8
71043 MANFREDONIA
22 Risposte a “Giù le mani da Corso Manfredi - da stampare e inviare”
- 1 Trackback on Giu 13th, 2008 alle 12:16
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Già fatto, speriamo di essere in tanti a protestare per questo scempio balordo ed assurdo.
Io ne manderò una all’assessore ed una al sindaco; Giù le mani da Corso Manfredi, via i “turchi 2006” da Manfredonia!
Manfredi risvegliati, ì torche stanne facjenne à Zè peppe Rè d’Mambrdonje!
La città arlecchina
Dal sito del comune:
sindaco@comune.manfredonia.fg.it
4aCommissione: Opere Pubbliche, Servizi Urbani, Polizia Locale, Protezione Civile, Piano del Traffico
- Di Sabato Marco
- La Scala Alessandro
- Ognissanti Giovanni
- Pecorella Stefano S.
- Titta Giuseppe
5aCommissione: Urbanistica e Pianificazione del Territorio, Ambiente e Sanità
- D’Errico Luca
- Guidone Giuseppe
- D’onofrio Vincenzo
- Quitadamo Matteo
- Spagnuolo Raffaele
Mi dispiace ma io sono d’accordo con il rifacimento di Corso Manfredi, il progetto ma bene così, l’unica cosa che si dovrebbe depennare dal progetto sono le “pietre colorate” per il resto è un buon progetto che depenna i marciapiedi e toglie le “chianche” che non sono antiche come si pensa ma solo del primo novecento (infatti prima erano esclusivamente bianche” e quel nero oscurisce il corso e lo rende u po bruttino.
Dunque è un BUON PROGETTO solo da aggiustare.
@ElDoniano, “solo del primo novecento” anche se su questo non sono d’accordo ma non trovi che anche “solo” cent’anni sia tanto?
:(
:(
“è un BUON PROGETTO solo da aggiustare”
È buono o no?
Se una cosa è buona perche allora si deve aggiustare?
Giù le mani da Corso Manfredi! No vote for turchi 2006!
sindaco@comune.manfredonia.fg.it
Per tutto il vostro sdegno ed altro…
Significa che il progetto va aggiustato, secondo il mio parere, del 20%, in poche parole vanno eliminati le pietre a colori. E poi 100 anni sono pochi, Caro Mambrdonje abiamo cose più urgenti da salvare e non certo le “chianche” di corso Manfredi ma per esempio il tesoro inestimabile dei sotterranei della santa Chiara, come Grotta Scaloria e come i Torrioni continuo…? E noi ci attacchiamo alle “chianche” e minacciamo di protestare, sarebbe meglio protestare per quelle sopra elencate che hanno molto di più di 100 anni.
Allora?
caro el doniano ,,,,se penso a tutto il menefreghismo che gira intorno alla nostra cultura.
Guarda..tra Santa Chiara e Grotta Scaloria c’è un patrimonio immenso…e quelli li se ne fregano….
@ EL Doniano; abbiamo cose più urgenti da salvare?
Pienamente d’accordo, allora questi milioni d’Euro per delle “piastrelle colorate” spendiamoli per delle cose più urgenti e bisognose, e non per il “tornaconto” di qualche turco 2006.
Ho inviato l’email al sindaco con in allegato l’immagine del divieto toccare il corso. Servirà? Non penso, ci sono interessi economici troppo grossi.
Mamma mia che ignoranza……mi fate paura!
Non avete un minimo di aperutra mentale, tenetevi il corso pieno di buche e marciapiedi fatiscenti!
POVERA CITTA’
Anche il Colosseo è pieno di buche e senza pavimento, buttiamolo giù e facciamo un bel teatro arlecchino!
Via lì turchi da Manfredonia!
A me il corso piace così com’è e me lo vorrei tenere…
Propongo ai maggior siti internet della Città: Manfredonia.net o Manfredoniano.com che hanno preso una dura posizione contro il rifacimento di Corso Manfredi di aprire un dibbattito con le Autorità e alcuni Storici Sipontini o a “Palazzo Celestini” o al “Teatro Perotto” con tutta la popolazione.
Ognuno dice la sua e poi il popolo deciderà. Questa è un iniziativa no mandare e-mail o proteste al Sindaco…
Cosa ne pensate?
è una buona idea.
PEnso che Manfredonia.net abbia più potere di noi in ogni caso…
Ritengo il progetto del corso un ottimo progetto,le mattonelle colorate sono poche,e si intonano comunque con quelle del lungomare. Le chianche antiche sono poche per rifare tutto il corso,non hanno un valore storico rilevante,e sono tutte dissestate.Un progetto che prevedesse il riutilizzo di tali chianche sarebbe molto più costoso,e poi ,nessuno ha presentato un progetto alternativo che prevedesse il riutilizzo di quelle vecchie.Il corso è tutto da rifare,e poi tutti quei sali-scendi dai marciapiedi(tutti diversi),sono una cosa insopportabile,soprattutto per i disabili.Una riprogettazione totale,consentirebbe di facilitare gli interventi al di sotto della pavimentazione,al di sotto della quale passano fili elettrici e telefonici,tubi per acqua e gas ecc.,questi sarebbero sistemati in unica canalina,cosi gli interventi futuri saranno meno costosi e devastanti di quelli attuali.
“…le mattonelle colorate sono poche,e si intonano comunque con quelle del lungomare…”
Jattòn, e cà proprie cost jè lù guèje.
Non vogliamo un corso arlecchino, vogliamo la nostra storia, la nostra città, il nostro paese, così com’era, punto e basta!
A ragione Jattòn, per quanto riguarda i costi e un unico livello di pavimentazione. Come già ho detto il progetto è buono basta levare le pietre colorate.
Lasciate il corso così com’è!!
GIù LE MANI DA CORSO MANFREDI!!!!!!!!
Le affermazioni fatte da un dei progettisti del rifacimento di Corso Manfredi, durante un convegno al regio hotel Manfredi,secondo il quale le chianche del Corso sono del novecento, in maniera da giustificare la loro sostituzione, sono false. Se è anche vi è stata una presunta buona fede nell’affermazione adducendo a realizzazioni simili, questo dimostra ancor di più la mancanza di studio della storia cittadina e sopratutto della documentazione sulla basolata delle strade presente ALL’ARCHIVIO STORICO COMUNALE.
Tra le altre vorrei riportare le seguenti documentazioni pubblicate da manfredonia.net (le chianche del Corso 4):
Nel capitolato d’oneri del 1787, per l’affidamento dei lavori a mastro Saverio Musci e mastro Nicola Lattini della città di Trani, vistati dal Colonnello Enrico de la Grannelais, castellano di Manfredonia e provveditore delle opere, fra l’altro vien detto:
… “le basolate adunque saranno eseguite di mano in mano in quelle tali strade che disporrà
preventivamente l’ingegnere direttore locale. Avranno la di loro struttura di basoli grossi nella parte di mezzo, e di pietre ordinari nei laterali. Gli stessi basoli da impiegarsi saranno perfettamente spianate col puntello, o con punta di piccone nelle loro faccie e passata di scalpello e di martellino nelle loro sconnessure, affinché combacino perfettamente tra loro… I recipienti immondi da eseguirsi per il comodo di ciascuna abitazione della città, saranno posti e cavati dalla rocca secondo dirigenza e osservazioni locali praticate e parte ricacciati nel suolo di terra e nei molti fossi e grotte sotterranee che esistono nella parte bassa della città istessa”…
Pure lo Spinelli, che ha senz’altro letto l’incartamento citato, ne riporta la notizia.
“In questo anno corrente dell’Era Cristiana 1788 fu cominciata la Basolata nelle Contrade della nostra moderna Siponto, come di sopra si è avvisato, ed essendovi stabilita per Ordine Reale una ripestabile Deputazione, non potrà mancare, che abbia sollecitudine proseguirsi per tutte le sudette Contrade, stante quella viene composta del Tenente Colonnello, e Preside della Provincia di Lecce, don Francesco Marulli e del Tenente Colonnello Enrico de la Grannales attual Castellano di Manfredonia, del tenente Colonnello d- Giuseppe Capri, dell’Ingeniere Don Giuseppe Gimma, del Regio Governatore di Manfredonia, e di due Consiglieri del parlamento Sipontino avendovi i medesimi tutta la vigilanza”
Per quanto riguarda le pubblicazioni sia Nicola De Feudis che Vincenzo Gennaro Valente ma anche Michele Magno concordano nell’attribuire alla fine del Settecento l’inizio della basolata delle strade in pietra vulcanica e in pietra bianca della marina.
Secondo quanto riportato da “fabio58″,ci sono documenti che provano che le chianche hanno più di 2 secoli.Il corso non è mai stato tutelato,ogni qualvolta ci siano stati dei lavori le chianche sono state riposizionate con approssimazione.I marciapiedi sono stati costruiti secondo i gusti e le esigenze del singolo,infatti sono tutti diversi.Adesso che qualcuno vuol fare qualcosa per migliorare il corso si fa obiezione.Se si è stabilito che le chianche hanno un valore storico vorrei che venissero presentati dei progetti alternativi.E troppo facile criticare,e non proporre nulla.Io proporrei di riassestare le chianche mal posizionate,di riordinare i cavi e le tubature che vi passano sotto,in modo da favorire la manutenzione e gli interventi.Poi farei sparire i marciapiedi,e li farei sostituire da materiali che si intonino con quelli delle chianche.Il piano unico è un’ottima idea,sia pratica che estetica.