<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.1" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Lezioni di dialetto - 9a puntata</title>
	<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/</link>
	<description>Cultura, storie e immagini della manfredonia che tutti amano</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 03:09:08 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.1</generator>
		<item>
		<title>Di: tonino1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44535</link>
		<dc:creator>tonino1939</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2006 05:50:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44535</guid>
		<description>@ Rita: io la ricordo leggermente diversa, più ritmata, con la rima baciata:

"Titte, titte, 
tè 'u sturte, e damme 'u drìtte;
mittamìlle fòrte fòrte
accüme 'u varröne addröte 'a porte".

(Tetto, tieni il dente storto e ridammelo dritto, ma rimettemelo tanto forte come è ben saldo il paletto dietro la porta).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Rita: io la ricordo leggermente diversa, più ritmata, con la rima baciata:</p>
<p>&#8220;Titte, titte,<br />
tè &#8216;u sturte, e damme &#8216;u drìtte;<br />
mittamìlle fòrte fòrte<br />
accüme &#8216;u varröne addröte &#8216;a porte&#8221;.</p>
<p>(Tetto, tieni il dente storto e ridammelo dritto, ma rimettemelo tanto forte come è ben saldo il paletto dietro la porta).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: biagio</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44516</link>
		<dc:creator>biagio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2006 21:01:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44516</guid>
		<description>sto cercando delle storie scritte in dialetto manfredoniano chi mui puo aiutare? grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sto cercando delle storie scritte in dialetto manfredoniano chi mui puo aiutare? grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rita</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44200</link>
		<dc:creator>Rita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2006 16:37:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44200</guid>
		<description>"U varrone" è possibile trovarlo ancora in tanti portoncini di via Maddalena e vi assicuro che funzionano ancora benissimo!

Resiste anche dietro alle porte di accesso "ai' lascr" (il terrazzo)

La vecchia filastrocca che cantavamo da bambini gettando i dentini da latte sul terrazzo recitava:

(perdonatemi la scrittura poco ortodossa)
 
"Titt titt t'è u'sturt e damm u' dritt
dammill tant fort ch'ia'muzzche u'varron da port"
(tetto tieni il dente storto e ridammelo dritto, ma tanto forte che devo mordere "u'varron" della porta!!!!)

Era molto meglio del topolino con la sua stupida monetina!

Ciao
Rita</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;U varrone&#8221; è possibile trovarlo ancora in tanti portoncini di via Maddalena e vi assicuro che funzionano ancora benissimo!</p>
<p>Resiste anche dietro alle porte di accesso &#8220;ai&#8217; lascr&#8221; (il terrazzo)</p>
<p>La vecchia filastrocca che cantavamo da bambini gettando i dentini da latte sul terrazzo recitava:</p>
<p>(perdonatemi la scrittura poco ortodossa)</p>
<p>&#8220;Titt titt t&#8217;è u&#8217;sturt e damm u&#8217; dritt<br />
dammill tant fort ch&#8217;ia&#8217;muzzche u&#8217;varron da port&#8221;<br />
(tetto tieni il dente storto e ridammelo dritto, ma tanto forte che devo mordere &#8220;u&#8217;varron&#8221; della porta!!!!)</p>
<p>Era molto meglio del topolino con la sua stupida monetina!</p>
<p>Ciao<br />
Rita</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tonino1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44169</link>
		<dc:creator>tonino1939</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2006 06:50:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44169</guid>
		<description>Credo che il termine “u varröne” sia stato già menzionato da Mambrdonje quando ha proposto l'indovinello "de jurne sté ammuscéte e de notte sté indeséte". 

Comunque l'oggetto misterioso era di uso comune quando le abitazioni erano quasi tutte al pianterreno. La notte si chiudevano le porte a vetri, e poi quelle robuste di legno. 

Sulla parete situata dietro ciascun battente c'era una sbarra (da cui deriva “u varröne”) di ferro a sezione circolare dal diametro di circa 2 cm e dalla lunghezza variabile da 50 a 70 cm.

La barra due occhielli alle due estremità. Uno era incernierato ad un altro occhiello e fissato al muro dietro la porta, quindi snodabile, e l'altro si inseriva al "dente" fissato alla porta quando era chiusa, in modo da tenerla ben salda. I bambini nella notte di Ognissanti vi appendevano le calze.

“U varröne” è sinonimo di solidità, robustezza.
Ciao.
Tonino 1939</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che il termine “u varröne” sia stato già menzionato da Mambrdonje quando ha proposto l&#8217;indovinello &#8220;de jurne sté ammuscéte e de notte sté indeséte&#8221;. </p>
<p>Comunque l&#8217;oggetto misterioso era di uso comune quando le abitazioni erano quasi tutte al pianterreno. La notte si chiudevano le porte a vetri, e poi quelle robuste di legno. </p>
<p>Sulla parete situata dietro ciascun battente c&#8217;era una sbarra (da cui deriva “u varröne”) di ferro a sezione circolare dal diametro di circa 2 cm e dalla lunghezza variabile da 50 a 70 cm.</p>
<p>La barra due occhielli alle due estremità. Uno era incernierato ad un altro occhiello e fissato al muro dietro la porta, quindi snodabile, e l&#8217;altro si inseriva al &#8220;dente&#8221; fissato alla porta quando era chiusa, in modo da tenerla ben salda. I bambini nella notte di Ognissanti vi appendevano le calze.</p>
<p>“U varröne” è sinonimo di solidità, robustezza.<br />
Ciao.<br />
Tonino 1939</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sono sipontino</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44160</link>
		<dc:creator>sono sipontino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2006 22:29:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-44160</guid>
		<description>Tonino tra tutte queste parole, però non trovato
"u varröne"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tonino tra tutte queste parole, però non trovato<br />
&#8220;u varröne&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luigi san donato</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43513</link>
		<dc:creator>luigi san donato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2006 21:04:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43513</guid>
		<description>questo sito riempie di gioia il mio tempo libero ma ho tanta nostalgia soprattutto quando leggo i messaggi di TONINO 1939. GRAZIE TONINO.

LUIGI SAN DONATO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo sito riempie di gioia il mio tempo libero ma ho tanta nostalgia soprattutto quando leggo i messaggi di TONINO 1939. GRAZIE TONINO.</p>
<p>LUIGI SAN DONATO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tonino1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43498</link>
		<dc:creator>tonino1939</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2006 08:24:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43498</guid>
		<description>Caro tuccilandonio, guarda che fra i TITANI devi mettere un bel gruppo di persone esperte in dialettologia: mambredonje, seppia, giolabe, apple, u scupastrét, ecc....
Ripeto sempre: chiedete agli anziani e segnatavi le parole strane che sentite.
 Arricchiremo il vocabolario con la collaborazione di tutti. Ho già raccolto tutti i termini finora da me e da voi espressi. Ho riempito alcuni fogli che Luigi pubblicherà in un futuro non molto lontano.
Buon lavoro.
Tonino 1939</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro tuccilandonio, guarda che fra i TITANI devi mettere un bel gruppo di persone esperte in dialettologia: mambredonje, seppia, giolabe, apple, u scupastrét, ecc&#8230;.<br />
Ripeto sempre: chiedete agli anziani e segnatavi le parole strane che sentite.<br />
 Arricchiremo il vocabolario con la collaborazione di tutti. Ho già raccolto tutti i termini finora da me e da voi espressi. Ho riempito alcuni fogli che Luigi pubblicherà in un futuro non molto lontano.<br />
Buon lavoro.<br />
Tonino 1939</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tuccillandonio</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43471</link>
		<dc:creator>tuccillandonio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2006 14:05:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43471</guid>
		<description>Scontro da TITANI tra Tonino1939 e Jatton,ambedue molto bravi e didattici.
Un mio piccolo apporto con il semplice mo:
-mo mò= tra poco;
-mò = adesso
-mo ad da vidì momò= ora? vedrai tra poco!
forse ci sono altri significati con il mo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scontro da TITANI tra Tonino1939 e Jatton,ambedue molto bravi e didattici.<br />
Un mio piccolo apporto con il semplice mo:<br />
-mo mò= tra poco;<br />
-mò = adesso<br />
-mo ad da vidì momò= ora? vedrai tra poco!<br />
forse ci sono altri significati con il mo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: JATTòN</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43465</link>
		<dc:creator>JATTòN</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2006 09:52:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43465</guid>
		<description>Oltre a "Cré, pescré",vorrei ricordare degli altri avverbi di tempo:

"Auann" = Quest'anno.

"All'anncvòn" = L'anno prossimo.

"Mo ca jè" = Quando è il momento.

"Mo ca sarrà" = Quando sarà il momento.

"All'avutrìre" = L'altroieri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre a &#8220;Cré, pescré&#8221;,vorrei ricordare degli altri avverbi di tempo:</p>
<p>&#8220;Auann&#8221; = Quest&#8217;anno.</p>
<p>&#8220;All&#8217;anncvòn&#8221; = L&#8217;anno prossimo.</p>
<p>&#8220;Mo ca jè&#8221; = Quando è il momento.</p>
<p>&#8220;Mo ca sarrà&#8221; = Quando sarà il momento.</p>
<p>&#8220;All&#8217;avutrìre&#8221; = L&#8217;altroieri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tonino1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43431</link>
		<dc:creator>tonino1939</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 12:13:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43431</guid>
		<description>Bravo Jattön! Mi hai dato due termini da valutare: &lt;em&gt;abbènge&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;asselϋte&lt;/em&gt;.

&lt;em&gt;Abbènge&lt;/em&gt; mi ricorda una memorabile gara tra il venditore di fichidindia e l'acquirente. Il primo li nettava velocemente col suo coltellino affilato, e il secondo li mangiava man mano che l'altro li apriva. Insomma il tagliatore era più veloce, e il mangiatore, per quanto si sforzasse, non ce la faceva a finire un frutto che un altro era già stato pulito. &lt;em&gt;Nen ce la fé abbènge&lt;/em&gt;. La parola può significare "&lt;em&gt;a vènge&lt;/em&gt;" (a vincere): non ce la fa a vincere, a sopportare, a completare un'azione con le sue forze, a uscire da una situazione di stallo...&lt;em&gt;(Cϋme huà fé abbenge?).&lt;/em&gt;
Il nostro dialetto risente moltissimo della lingua spagnola: questi pronunciano allo stesso modo la &lt;em&gt;b&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;v&lt;/em&gt;. E noi diciamo &lt;em&gt;varche&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;varvire, vasenecòle, àrvele&lt;/em&gt;: ossia mettiamo la v al posto della b o viceversa (&lt;em&gt;abbènge&lt;/em&gt; per &lt;em&gt;a venge&lt;/em&gt;)
&lt;em&gt;Asselϋte&lt;/em&gt; = Da solo. Viene usato principalmente nel linguaggio gastronomico: &lt;em&gt;Che t'ha mangéte? - Fasϋle. - P'a paste? - No, asselϋte.&lt;/em&gt;

Dopo i fichidindia e i fagioli vi auguro buon appetito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Jattön! Mi hai dato due termini da valutare: <em>abbènge</em> e <em>asselϋte</em>.</p>
<p><em>Abbènge</em> mi ricorda una memorabile gara tra il venditore di fichidindia e l&#8217;acquirente. Il primo li nettava velocemente col suo coltellino affilato, e il secondo li mangiava man mano che l&#8217;altro li apriva. Insomma il tagliatore era più veloce, e il mangiatore, per quanto si sforzasse, non ce la faceva a finire un frutto che un altro era già stato pulito. <em>Nen ce la fé abbènge</em>. La parola può significare &#8220;<em>a vènge</em>&#8221; (a vincere): non ce la fa a vincere, a sopportare, a completare un&#8217;azione con le sue forze, a uscire da una situazione di stallo&#8230;<em>(Cϋme huà fé abbenge?).</em><br />
Il nostro dialetto risente moltissimo della lingua spagnola: questi pronunciano allo stesso modo la <em>b</em> e la <em>v</em>. E noi diciamo <em>varche</em>, <em>varvire, vasenecòle, àrvele</em>: ossia mettiamo la v al posto della b o viceversa (<em>abbènge</em> per <em>a venge</em>)<br />
<em>Asselϋte</em> = Da solo. Viene usato principalmente nel linguaggio gastronomico: <em>Che t&#8217;ha mangéte? - Fasϋle. - P&#8217;a paste? - No, asselϋte.</em></p>
<p>Dopo i fichidindia e i fagioli vi auguro buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: JATTòN</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43429</link>
		<dc:creator>JATTòN</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 11:22:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43429</guid>
		<description>"Assìmete" mi ricorda il termine "Asselèt". Es:"Vet a cod,p'a fem c ste mangiann u pen asselèt".Significa senza niente,o scondito.

Il termine "Abbendé" è la prima volta che lo sento,ma mi fa pensare ad un'altro termine che che ha la stessa radice,ma un'altro significato.Il termine è "Abbènge".
Es(1):"Cod ton nu sac de penzìr,n sep mang jiss addica ua abbènge."="Quello ha un sacco di preoccupazioni,non sa neanche lui come fare ad occuparsene".
Es(2):"Cod ste semb a fatiè nòn sep chiò addìca ua abbènge"="Quello sta sempre a lavorare,non sa più di cosa occuparsi". Probabilmente la radice comune "ab",deriva dal latino,significa "da",e insieme al caso ablativo,significa "Allontanamento,separazione".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Assìmete&#8221; mi ricorda il termine &#8220;Asselèt&#8221;. Es:&#8221;Vet a cod,p&#8217;a fem c ste mangiann u pen asselèt&#8221;.Significa senza niente,o scondito.</p>
<p>Il termine &#8220;Abbendé&#8221; è la prima volta che lo sento,ma mi fa pensare ad un&#8217;altro termine che che ha la stessa radice,ma un&#8217;altro significato.Il termine è &#8220;Abbènge&#8221;.<br />
Es(1):&#8221;Cod ton nu sac de penzìr,n sep mang jiss addica ua abbènge.&#8221;=&#8221;Quello ha un sacco di preoccupazioni,non sa neanche lui come fare ad occuparsene&#8221;.<br />
Es(2):&#8221;Cod ste semb a fatiè nòn sep chiò addìca ua abbènge&#8221;=&#8221;Quello sta sempre a lavorare,non sa più di cosa occuparsi&#8221;. Probabilmente la radice comune &#8220;ab&#8221;,deriva dal latino,significa &#8220;da&#8221;,e insieme al caso ablativo,significa &#8220;Allontanamento,separazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il manfredoniano</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43428</link>
		<dc:creator>il manfredoniano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 11:02:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43428</guid>
		<description>wendy quei due termini sono quelli antichi.
ti pare che duméne e dopeduméne sianno dialetto  ? sono dialetto italianizzato moderno...

:D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>wendy quei due termini sono quelli antichi.<br />
ti pare che duméne e dopeduméne sianno dialetto  ? sono dialetto italianizzato moderno&#8230;</p>
<p> <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Wendy</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43427</link>
		<dc:creator>Wendy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 10:35:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43427</guid>
		<description>scusate, ma Cré e  pescré non sono termini montanari?? io sento + spesso "dumène ,dòpdumène",ecc.. Il termine jòcce invece viene accompagnato da "maligne" di solito, credo serva per rafforzare il termine, vero?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate, ma Cré e  pescré non sono termini montanari?? io sento + spesso &#8220;dumène ,dòpdumène&#8221;,ecc.. Il termine jòcce invece viene accompagnato da &#8220;maligne&#8221; di solito, credo serva per rafforzare il termine, vero?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il manfredoniano</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43426</link>
		<dc:creator>il manfredoniano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 10:18:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2006/11/21/lezioni-di-dialetto-9a-puntata/#comment-43426</guid>
		<description>brava impara :) poi ci scrivi frasi nel tuo dialetto magarii...

p.s. ricevuta la mail ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>brava impara <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> poi ci scrivi frasi nel tuo dialetto magarii&#8230;</p>
<p>p.s. ricevuta la mail ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
