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	<title>Commenti a: Lezioni di dialetto - 12a puntata</title>
	<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/</link>
	<description>Cultura, storie e immagini della manfredonia che tutti amano</description>
	<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 06:39:32 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: Tonino 1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53691</link>
		<dc:creator>Tonino 1939</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2007 22:29:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53691</guid>
		<description>Carissimo "Seppia",
mi hai fatto ricordare cose bellissime, quando mia nonna metteva sul marciapiedi sull'uscio di casa sua a piano terra una "ràcana", cioè uno di quei teloni che si usavano in campagna per raccogliere le olivem e ci faceva sedere per raccontarci delle bellissime favole. Mia nonna era analfabeta, ma era dotata di una ricchissima favella garganica (ricca come quella toscana di "nonna Lucia" del Carducci: "sette paia di scarpe ho consumato"....ecc.). 

Lo sai che mi sta frullando in testa? Quel "Rére-scennènne" può aver affondato le sue radici in "rerum". Coloro i quali studiano il latino, sanno che significa "delle cose". Quindi: delle cose ascendenti arrivate a noi discendenti.
Qui ci vuole il  supporto tuo o quello dei liceali del Classico.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo &#8220;Seppia&#8221;,<br />
mi hai fatto ricordare cose bellissime, quando mia nonna metteva sul marciapiedi sull&#8217;uscio di casa sua a piano terra una &#8220;ràcana&#8221;, cioè uno di quei teloni che si usavano in campagna per raccogliere le olivem e ci faceva sedere per raccontarci delle bellissime favole. Mia nonna era analfabeta, ma era dotata di una ricchissima favella garganica (ricca come quella toscana di &#8220;nonna Lucia&#8221; del Carducci: &#8220;sette paia di scarpe ho consumato&#8221;&#8230;.ecc.). </p>
<p>Lo sai che mi sta frullando in testa? Quel &#8220;Rére-scennènne&#8221; può aver affondato le sue radici in &#8220;rerum&#8221;. Coloro i quali studiano il latino, sanno che significa &#8220;delle cose&#8221;. Quindi: delle cose ascendenti arrivate a noi discendenti.<br />
Qui ci vuole il  supporto tuo o quello dei liceali del Classico.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: seppia</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53524</link>
		<dc:creator>seppia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2007 17:37:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53524</guid>
		<description>Per restare in tema di “amarcord” oltre alle spezie antiche così delicatamente spiegate da Tonino, il dialetto di Manfredonia presenta altre sfumature e modi di dire, sulla base dell’argomento di cui si parla, ad esempio:

“i patorje” 
raccontini o aneddoti brevi e divertenti che, in genere in coppia con “i storje“, erano narrati ai più giovani dalle persone più anziane. 
Quante calde serate d’estate, a terra, sul marciapiede dell’uscio delle porte abbiamo ascoltato, dalle nonne sedute sulle mezzesedie, questi racconti a volte divertenti e a volte paurosi (sui racconti da brivido sarebbe magari interessante raccogliere qualche “ricordo” dagli amici del blog).

Spesso durante quei racconti poteva uscire dalla bocca del narratore qualche “frecabbele”, ovvero una simpatica fesseria, uno svarione, una papera ed allora giù risate e sfottò per il resto della serata.

“U’ frecabbele antiche” è anche sinonimo di una vecchia sciocchezza, una corbelleria superata dal tempo.

Se si parlava di persone, – ovviamente con gli immancabili soprannomi - di famiglie e delle relative genealogie si sentiva spesso pronunciare nel discorso quasi uno scioglingua:

“Rer’è sscenenne”
significa andare indietro nella storia delle persone di generazione in generazione.
Provate a pronunciare più volte questo termine, oltre che evocare i ritmi ciclici del tempo, sembra di pronunciare il verbo ridere e anche le labbra si distendono in un sorriso.
Che dialetto giocoso che abbiamo!

Qualche altro termine relativo all’argomento “antichità”
potrebbe essere:

“andiche, andecazze”
Si tratta di cose ormai fuori moda, in genere vestiti, oggetti o soprammobili.
Si può riferire anche a modi di essere, comportamenti, idee o mentalità ormai superate.

“mercione”
vecchio e ingombrante mobile o suppellettile che non si sa più dove mettere. 
A volte può essere anche riferito alle persone:
Un’amica spettegola con l’altra sull’imminente matrimonio della loro vicina per anni zitella, un po’ soprappeso e già avanti con gli anni e si sente rispondere: “i stete affurtenet, chii c‘ha l‘avev‘ piggjè a qud mercione vecchjie“.

Siamo passati però ad un classico “zingaramint”, …ma questa è un’altra storia…

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per restare in tema di “amarcord” oltre alle spezie antiche così delicatamente spiegate da Tonino, il dialetto di Manfredonia presenta altre sfumature e modi di dire, sulla base dell’argomento di cui si parla, ad esempio:</p>
<p>“i patorje”<br />
raccontini o aneddoti brevi e divertenti che, in genere in coppia con “i storje“, erano narrati ai più giovani dalle persone più anziane.<br />
Quante calde serate d’estate, a terra, sul marciapiede dell’uscio delle porte abbiamo ascoltato, dalle nonne sedute sulle mezzesedie, questi racconti a volte divertenti e a volte paurosi (sui racconti da brivido sarebbe magari interessante raccogliere qualche “ricordo” dagli amici del blog).</p>
<p>Spesso durante quei racconti poteva uscire dalla bocca del narratore qualche “frecabbele”, ovvero una simpatica fesseria, uno svarione, una papera ed allora giù risate e sfottò per il resto della serata.</p>
<p>“U’ frecabbele antiche” è anche sinonimo di una vecchia sciocchezza, una corbelleria superata dal tempo.</p>
<p>Se si parlava di persone, – ovviamente con gli immancabili soprannomi - di famiglie e delle relative genealogie si sentiva spesso pronunciare nel discorso quasi uno scioglingua:</p>
<p>“Rer’è sscenenne”<br />
significa andare indietro nella storia delle persone di generazione in generazione.<br />
Provate a pronunciare più volte questo termine, oltre che evocare i ritmi ciclici del tempo, sembra di pronunciare il verbo ridere e anche le labbra si distendono in un sorriso.<br />
Che dialetto giocoso che abbiamo!</p>
<p>Qualche altro termine relativo all’argomento “antichità”<br />
potrebbe essere:</p>
<p>“andiche, andecazze”<br />
Si tratta di cose ormai fuori moda, in genere vestiti, oggetti o soprammobili.<br />
Si può riferire anche a modi di essere, comportamenti, idee o mentalità ormai superate.</p>
<p>“mercione”<br />
vecchio e ingombrante mobile o suppellettile che non si sa più dove mettere.<br />
A volte può essere anche riferito alle persone:<br />
Un’amica spettegola con l’altra sull’imminente matrimonio della loro vicina per anni zitella, un po’ soprappeso e già avanti con gli anni e si sente rispondere: “i stete affurtenet, chii c‘ha l‘avev‘ piggjè a qud mercione vecchjie“.</p>
<p>Siamo passati però ad un classico “zingaramint”, …ma questa è un’altra storia…</p>
<p>Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: JATTòN</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53330</link>
		<dc:creator>JATTòN</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 08:39:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53330</guid>
		<description>Grazie a Seppia e Tonino per le spiegazoni.
Il significato della frase mi era già noto,solo che non credevo fosse legato così poeticamente alla parola spezie,che rimanda alla nostalgica evocaizione dei profumi che si respiravano una volta.
A presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Seppia e Tonino per le spiegazoni.<br />
Il significato della frase mi era già noto,solo che non credevo fosse legato così poeticamente alla parola spezie,che rimanda alla nostalgica evocaizione dei profumi che si respiravano una volta.<br />
A presto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tonino 1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53327</link>
		<dc:creator>Tonino 1939</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 06:33:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53327</guid>
		<description>Bravo prof. Seppia, hai colto giusto! 
Io pensavo a proprio quello che hai detto tu, o nel formulare una risposta a Jattòn!
 
Mi piace soffermarmi sull'immagine di due vecchiette che ricordando i fatti della loro gioventù. 

Le persone anziane rivivono e rievocano fatti e persone del loro passato rivestendoli  di PROFUMI, AROMI, ATMOSFERE, come posso fare le spezie aromatiche, gradevolissime perché tenui e non stancano mai. 

Buon week-end a tutti. Ora chiedo a Luigi se può pubblicare un'altra lezione di dialetto.
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo prof. Seppia, hai colto giusto!<br />
Io pensavo a proprio quello che hai detto tu, o nel formulare una risposta a Jattòn!</p>
<p>Mi piace soffermarmi sull&#8217;immagine di due vecchiette che ricordando i fatti della loro gioventù. </p>
<p>Le persone anziane rivivono e rievocano fatti e persone del loro passato rivestendoli  di PROFUMI, AROMI, ATMOSFERE, come posso fare le spezie aromatiche, gradevolissime perché tenui e non stancano mai. </p>
<p>Buon week-end a tutti. Ora chiedo a Luigi se può pubblicare un&#8217;altra lezione di dialetto.<br />
Ciao!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: seppia</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53306</link>
		<dc:creator>seppia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 23:27:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53306</guid>
		<description>Credo che Tonino sia alle prese con una impegnativa e piacevole battaglia culinaria (v/ arcobaleno e le gru).
Scherzi a parte e in attesa di suoi lumi, i "spezzje" sono le tradizioni, le consuetudini e le usanze della gente.
"Arrecurdé i spezzje andiche" è un'espressione che può essere usata sia per parlare - magari fra due vecchie amiche - di teneri ricordi del passato con una vena di malinconia, sia in senso canzonatorio - spesso da una persona più giovane verso una meno giovane - per criticare vecchie usanze ritenute superate.
Credo che nelle spezzje andiche, spesso, ci possa essere molta più saggezza di quanto si creda.
saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che Tonino sia alle prese con una impegnativa e piacevole battaglia culinaria (v/ arcobaleno e le gru).<br />
Scherzi a parte e in attesa di suoi lumi, i &#8220;spezzje&#8221; sono le tradizioni, le consuetudini e le usanze della gente.<br />
&#8220;Arrecurdé i spezzje andiche&#8221; è un&#8217;espressione che può essere usata sia per parlare - magari fra due vecchie amiche - di teneri ricordi del passato con una vena di malinconia, sia in senso canzonatorio - spesso da una persona più giovane verso una meno giovane - per criticare vecchie usanze ritenute superate.<br />
Credo che nelle spezzje andiche, spesso, ci possa essere molta più saggezza di quanto si creda.<br />
saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: JATTòN</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53176</link>
		<dc:creator>JATTòN</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 14:49:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-53176</guid>
		<description>Ciao Tonino,volevo sapere l'etimologia della frase
"Arrcurdè i spezzie andc".
Il significato della frase è : "Ricordare le esperienze passate".
Ma cosa significa "spezzie"?Da dove deriva?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Tonino,volevo sapere l&#8217;etimologia della frase<br />
&#8220;Arrcurdè i spezzie andc&#8221;.<br />
Il significato della frase è : &#8220;Ricordare le esperienze passate&#8221;.<br />
Ma cosa significa &#8220;spezzie&#8221;?Da dove deriva?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: seppia</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-52118</link>
		<dc:creator>seppia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2007 23:19:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-52118</guid>
		<description>Salve a tutti e bentrovati.
Rispondo volentieri all’appello di Tonino, al quale va un particolare saluto.
L'alterna presenza sul blog non è dovuta ad un calo di interesse, che al contrario rimane alto - anche grazie all’entusiasmo del gruppo e di Tonino, vero faro per gli aficionados de “il manfredoniano”, - ma ad altri motivi di ordine diverso.
Vi seguo sempre con simpatia e vi saluto.
a presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti e bentrovati.<br />
Rispondo volentieri all’appello di Tonino, al quale va un particolare saluto.<br />
L&#8217;alterna presenza sul blog non è dovuta ad un calo di interesse, che al contrario rimane alto - anche grazie all’entusiasmo del gruppo e di Tonino, vero faro per gli aficionados de “il manfredoniano”, - ma ad altri motivi di ordine diverso.<br />
Vi seguo sempre con simpatia e vi saluto.<br />
a presto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: JATTòN</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51858</link>
		<dc:creator>JATTòN</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 15:59:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51858</guid>
		<description>Mi sovvengono altri sinonimi da aggiungere a quelli proposti da Tonino,per indicare qualcuno che si arrabbia:

"Annaltarèt" = Inalterato.

"Pegghiàrc velòn" = Prendersi il veleno,arrabbiarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sovvengono altri sinonimi da aggiungere a quelli proposti da Tonino,per indicare qualcuno che si arrabbia:</p>
<p>&#8220;Annaltarèt&#8221; = Inalterato.</p>
<p>&#8220;Pegghiàrc velòn&#8221; = Prendersi il veleno,arrabbiarsi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: JATTòN</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51855</link>
		<dc:creator>JATTòN</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 13:11:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51855</guid>
		<description>Ciao Tonino,volevo dirti che anche mia nonna usa il termine "stranghigghiöne" :
es:"Cum jì ca ste citt citt ? Che tin u stranghigghiöne ?"
Adesso non ho mia nonna vicino per chiederle un suggerimento,ma credo che l'etimologia sia semplicissima:
"Strang" sta per strangolamento,strozzatura.
"Gghiöne" sta per "Cgghiön" ossia testicolo.
Per me ha a che fare con una srozzatura del testicolo dovuta ad'un'ernia inguinale  o al varicocele.
Tali patologie in uno stato avanzato,possono provocare dolore quando si tossisce,o addirittura quando si parla.
Per tale motivo il termine è spesso associato a qualcuno che tace e non dice nulla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Tonino,volevo dirti che anche mia nonna usa il termine &#8220;stranghigghiöne&#8221; :<br />
es:&#8221;Cum jì ca ste citt citt ? Che tin u stranghigghiöne ?&#8221;<br />
Adesso non ho mia nonna vicino per chiederle un suggerimento,ma credo che l&#8217;etimologia sia semplicissima:<br />
&#8220;Strang&#8221; sta per strangolamento,strozzatura.<br />
&#8220;Gghiöne&#8221; sta per &#8220;Cgghiön&#8221; ossia testicolo.<br />
Per me ha a che fare con una srozzatura del testicolo dovuta ad&#8217;un&#8217;ernia inguinale  o al varicocele.<br />
Tali patologie in uno stato avanzato,possono provocare dolore quando si tossisce,o addirittura quando si parla.<br />
Per tale motivo il termine è spesso associato a qualcuno che tace e non dice nulla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Wendy</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51817</link>
		<dc:creator>Wendy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 11:50:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51817</guid>
		<description>Grazie Tonino, va bene così, la prossima volta cercherò di proporti qualcosa di ancora + difficile!! ihihih!! :D :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Tonino, va bene così, la prossima volta cercherò di proporti qualcosa di ancora + difficile!! ihihih!! <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tonino 1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51754</link>
		<dc:creator>Tonino 1939</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2007 06:37:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51754</guid>
		<description>Wendy, mi stai mettendo in crisi.
 
Ho cercato a lungo l'etimologia di "stranghigghiöne". L'etimo che mi sembra più plausibile potrebbe essere "strangolamento", che è la sensazione avvertita dal malcapitato quando gli viene un colpo apoplettico, e/o un  infarto. 

Lo "stranghigghjöne" è diverso dalla "jòcce",  che può definire uno stato di "chock" o uno spavento così intenso da far "tòrce l'ucchje" a colui che ne è colpito.

Qualcun altro definisce "stranghigghjöne" quell'ostinato mutismo in cui si rifugia colui che non è d'accordo con gli altri, non partecipa al buonumore degli amici, sta sulle sue, come se avesse "l'uve 'ncröce", l'uovo di traverso...(Ahò, e chè, tine ‘u stranghigghjöne, ca sté sembe cìtte?)

Pensandoci bene, credo che possa calzare bene in entrambi gli esempi fatti. 

Seppia, Zagor, Jattön, Jakal, Francio, Apple, Bacchettone, Pinuccio, ecc..che ne pensate? (Amici, visto che vi ho nominato, vi chiedo: è un bel po’ che non vi fate vivi; per caso vi state annoiando???? Il Capo si incazza se si accorge che disertate il blog! Fate una mini replica, ma fatela!!!) 
:-) :-) :-)  

Buona domenica a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wendy, mi stai mettendo in crisi.</p>
<p>Ho cercato a lungo l&#8217;etimologia di &#8220;stranghigghiöne&#8221;. L&#8217;etimo che mi sembra più plausibile potrebbe essere &#8220;strangolamento&#8221;, che è la sensazione avvertita dal malcapitato quando gli viene un colpo apoplettico, e/o un  infarto. </p>
<p>Lo &#8220;stranghigghjöne&#8221; è diverso dalla &#8220;jòcce&#8221;,  che può definire uno stato di &#8220;chock&#8221; o uno spavento così intenso da far &#8220;tòrce l&#8217;ucchje&#8221; a colui che ne è colpito.</p>
<p>Qualcun altro definisce &#8220;stranghigghjöne&#8221; quell&#8217;ostinato mutismo in cui si rifugia colui che non è d&#8217;accordo con gli altri, non partecipa al buonumore degli amici, sta sulle sue, come se avesse &#8220;l&#8217;uve &#8216;ncröce&#8221;, l&#8217;uovo di traverso&#8230;(Ahò, e chè, tine ‘u stranghigghjöne, ca sté sembe cìtte?)</p>
<p>Pensandoci bene, credo che possa calzare bene in entrambi gli esempi fatti. </p>
<p>Seppia, Zagor, Jattön, Jakal, Francio, Apple, Bacchettone, Pinuccio, ecc..che ne pensate? (Amici, visto che vi ho nominato, vi chiedo: è un bel po’ che non vi fate vivi; per caso vi state annoiando???? Il Capo si incazza se si accorge che disertate il blog! Fate una mini replica, ma fatela!!!)<br />
 <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> :-) <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Buona domenica a tutti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Wendy</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51662</link>
		<dc:creator>Wendy</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2007 07:43:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51662</guid>
		<description>Tonino, e "l'ì venùte nu stranghìgghiòne"?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tonino, e &#8220;l&#8217;ì venùte nu stranghìgghiòne&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mambrdonje</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51621</link>
		<dc:creator>Mambrdonje</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 17:42:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51621</guid>
		<description>Caro Luigi, scusa se non ti ho scritto ancora, "la colpa" è di Tonino, ;) mi ha affogato nell’e-mail (Grazie ancora Tonino) :) e così sono riuscito a dimenticare un po’ i mali…
Ma non gl’amici, ciao al più presto Umberto :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luigi, scusa se non ti ho scritto ancora, &#8220;la colpa&#8221; è di Tonino, <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> mi ha affogato nell’e-mail (Grazie ancora Tonino) <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> e così sono riuscito a dimenticare un po’ i mali…<br />
Ma non gl’amici, ciao al più presto Umberto <img src='http://www.manfredoniano.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Tonino 1939</title>
		<link>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51613</link>
		<dc:creator>Tonino 1939</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 16:56:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.manfredoniano.com/2007/02/08/lezioni-di-dialetto-12a-puntata/#comment-51613</guid>
		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<br />
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