In Via Dante Alighieri (zona Monticchio)…
sembra che abbia uno stile abbastanza carino rispetto alle altre chiese “moderne”.

La nuova chiesa S.S.Trinità in costruzione
foto di: Nicola Muscatiello


8 Risposte a “La nuova chiesa S.S.Trinità in costruzione”  

  1. 1 biscia

    si credo che sia una chiesa a dir poo moderna forse le volte almeno esternamente ricorda quella nuova di s giovanni……….l’idea e’ stata buona , non solo una chiesa ma un punto d’incontro dei giovani con sale dove riunirsi,per ricreazione per i ragazzi invece dela strada e tanto altro…. tutti le chiese del futuro dovrebbero essere costruite cosi’… bravo al progettista…..aspettiamo di vederla finita per apprezzarne l’estetica…

  2. 2 Apple

    Mah…
    si poteva fare qualcosa di più utile,ci son già tante chiese…

  3. 3 U Biond

    Salve a tutti.
    Abito vicinissimo (mi basta girare la testa dal monitor) alla nuova costruzione della SS. Trinità. Come abitante di Zichicchio mi sento di dire dire che tutto serviva da queste parti fuorchè una nuova chiesa..! Il punto d’incontro dei giovani manfredonianesi è ormai da tanti anni “a chiazzett” o i vari pub e pubbucoli che costellano Corso Manfredi. Figurarsi se si incontrano in chiesa! Servirà da ennesimo ricettacolo e passatempo per le “bizzoche” del quartiere, null’altro (S. Michele docet…).

    A poche centinaia di metri in linea d’aria c’è la chiesa di S.Michele, cui appartengono le abitazioni a DUE TRAVERSE dalla nuova chiesa; qualche cosina in più per la S. Giuseppe, che raccoglie le abitazioni a partire (sempre) da DUE TRAVERSE a ovest della nuova costruzione. In pratica servirà per la sola zona Nord-Est del quartiere Monticchio: Via Gargano, Viale Beccarini fino all’Acqua di cristo. N’ata chijs?!

    Non so da dove abbiano preso i soldi per realizzarla, se dai fondi comunali o da quelli ecclesiastici. In entrambi i casi, specie per il primo, c’erano interventi molto molto molto più urgenti e più utili da effettuare nel quartiere…le strade, giusto per dirne una.
    Nel secondo caso, mi vien da riflettere sull’Otto per Mille…

    Quelle aree che da decenni sono abbandonate e una riqualificazione a parco urbano, forse, sarebbe stata più appropriata. O, ancora meglio, un bel parcheggio per alleggerire il caos tremendo del febbricitante Mercoledì.

    Son contento per Don Giovanni, il parroco, che fino ad ora ha detto messa, cresimato, battezzato, comunicato e funeralato in un garage. Un pò meno per il quartiere. Una cosa, di fatto, inutile.

  4. 4 U Biond

    Dimenticavo una cosa importante: lavorano come api operaie! Sotto la pioggia, al vento, di sabato, il giorno di Ognissanti (e vabbè…giocano in casa!). Se tutti i lavori andassero così spediti, in un paio d’anni diventeremmo il capoluogo di provincia!

    Volere è potere.

  5. 5 biscia

    sta tranquillo che i fondi non sono comunali e per quanto riguarda l’otto per mille io lo do’ alle ricerche scientifiche………fallo anche tu. ciao

  6. 6 El Doniano

    come so io non è neanche l’otto per mille, ma fondi diocesani.L’Otto per Mille invece a destinato 1 milione e settecentomila euro alla parrocchia sacra famiglia per la costruzione di un fabricato di 3 piani con 17 aule per catechismo e 1 salone (questi verranno costruiti dove na volta c’erano i campetti.
    Per U’Biond vedo che sei molto ottimista e non dai nessuna speranze alle generazioni future che invece inciti ad andare “sop a chiazett”…

  7. 7 biscia

    bravo el doniano………

  8. 8 U Biond

    Scusa non ho capito…anche se non vengono direttamente dall’otto per mille, il risultato non muta. Piuttosto che destinarlo ai missionari, come le pubblicità ci insegnano, li danno ad una struttura palesemente inutile. Oh problemi loro ovvio, io mi limitavo a riflettere sull’opportunità di apparire sempre con l’acqua alla gola quando invece i fondi ci sono.

    Comunque, scaramucce a parte, dipende dai punti di vista l’intendere il catechismo (17 aule…) come “speranza” per i giovani. Ma questo mi porterebbe molto molto lontano.
    Inoltre non mi auguravo affatto che continuassero ad andare “s’p a chiazzett”, ma semplicemente constatavo che così è. Giudizi di valore li tengo per me, conoscendo piazzettari mediocri e piazzettari che darebbero punti a 3/4 del paese. E’ un luogo come un altro.

    Per me resta un inutile spreco di risorse, statali o ecclesiali che siano (son sempre i cittadini, anche con giri larghi, a pagarle). Son contento per i lavoratori che portano la pagnotta a casa e se la guadagnano duramente, lavorando sodo. E, come dicevo, per il parroco.

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