Il pertugio del monaco parte seconda…
Pubblicato il 12 Giugno, 2007 in Foto della settimanaEccolo dopo la seconda parte del restauro. A voi i commenti…

foto di: Wendy
32 Risposte a “Il pertugio del monaco parte seconda…”
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Ma quale “pertugio” e “pertugio” …..
…. questo e`: “u pertuse u moneche” ….
…. famosissimo!
scusate ma saro’ pure stupido e non capire niente di restauro ma e’ bello davvero………… sembra un’altra cosa!!!!!!!!! ora si puo’ guardare e ti viene il piacere di salire o scendere !!!!!!!!!!!!!!da’ tutta un altra immagine adesso da fuori………
Obiettivamente è molto carino ora..ma c’era bisogno di restaurarlo 2 volte a distanza di pochissimo tempo????
MA COSA STATE DICENDO!!!!!!
È bello, è carino, è un’altra cosa…
Sí è un’altra cosa, ma non più di Manfredonia della vecchia Manfredonia, questo lo hanno fatto anche con il Duomo, il Quadro della Madonna di Siponto, il cortile à bascecùlichje, la fontana Piscitelli ed a tanti altri restauri.
Ma immaginate se ad una vecchietta di 90 anni le facessero un’operazione di bellezza e poi avrebbe un bel viso di una ragazzina 18 enne?
Ringrazio la Madonna che il Castello non appartiene più al comune, altrimenti l’avrebbero già rivestito di piastrelle e cementato il pavimento ed altro.
A vedere uno scempio del genere, mi si è alzata la pressione del sangue, com’è possibile che due politici possano cambiare il “viso” del nostro vecchio e bel paese? E voi lo ritrovate anche bello.
Potevano rimodernare le scale, ma la facciata doveva conservare il suo aspetto originale.
Maledetti turchi manfredoniani!!!!!!!!!!
Umberto per quello che riguarda il castello non ti scaldare fra poco ripassa al comune.
non sono d’accordo con manmbredonje… non stiamo parlando del centro storico di Roma,Torino o Napoli ma di Manfredonia che di antico non è rimasto quasi niente (vedi Chiesa San Francesco 1300 o Palzzo dei Celestini 1500)… quelli si che sono antichi il resto sono tutti lavori di inzio novecento… perche tenere una cosa antica (si fa per dire) che poi non abbia tutta questa bellezza?…
Fino all’anno scorso “Pertuso del Monaco” era divetato bruttissimo (gradini rotti, pezzi di intonaco che cadevano…) Oggi possiamo essere soddisfatti di aver dato bellezza ad “un punto storico” della città… penso che se i nostri antenati avrebbero avuto più soldi lo avrebbero voluto proprio così BELLO.
Vogliamo il turismo… ma che pretendiamo di voler far vedere alle persone SCEMPI…
per la Cattedrale, caro mambredonje dovresti saperlo la facciata della cattedrale fu eretta negli anni sessanta e si rifà molto a quella che doveva essere la facciata della vecchia cattedrale distrutta dai turchi, un opera bellissima visto che la vecchia facciata era completamente bianca.
Non si può dire che il “nuovo pertuso” non sia bello, ma non si può neanche dire che si è fatto un “restauro”. E’ piuttosto avvenuto un RIFACIMENTO. Sono d’accordo con Umberto quando dice che E’ UN’ALTRA COSA!!! Fa bene agli occhi di noi manfredoniani, ma non certo a quelli dei turisti, che capiscono a un miglio di distanza che non si tratta di uno scorcio storico, ma di una cosa rifatta… Io quando viaggio ho piacere di addentrarmi nei borghi (soprattutto nel nostro Sud) fatti di calce bianca, anche cadente… Per me bastava rifare l’intonaco e dare una ripulita…
Akim ma che fai, appena arrivato è già comunichi delle notizie cosi raccapriccianti? È poi dici di non innervosirmi, ho bevuto un litro di camomilla e sto ancora bollendo dalla rabbia!
El Doniano ma cosa dici?
Ù pertüse dù moneche dell’inizio 900?
Quei palazzi sono stati costruiti tutte sulle vecchie mura di cinta, proprio in quel luogo su pergamene antiche si può costatare che lì vicino c’era una porta, veniva usata anche come sbocco dell’acqua piovana.
Su di una vecchia foto fine ottocento, si può costatare che proprio vicino al portone c’era una specie di canale che portava l’acqua fino alla vecchia spiaggia (nel porto).
Poi come fai ad affermare che a Manfredonia d’antico c’è rimasto solo la chiesa San Francesco e Palazzo Celestini? Ti devo fare una lista di tutto ciò che “è antico” a Manfredonia?
Non credo che basterebbe lo spazio nel forum.
Hanno fatto bene a “ricoprire” la facciata del Duomo, perche era (solo) tutta in bianco.
Meno male che i trulli non sono stati coperti di marmo, anch’essi sono “solo tutti bianchi”, poi dici che il Duomo è stato rifatto a stile originale di prima dello sbarco turco, ma stai scherzando? Questa mi sembra solo una brutta copia di stile “Città del Vaticano”.
La bellezza non la si vede tramite piastrelle e pilastri di marmo ma nella sua originalità, nei nostri ricordi d’infanzia oppure da quello che ci hanno raccontato o raccontano i nostri nonni.
Sai che spettacolo sarebbe, se fossero rimaste (nella zona antica) tutte quelle casettine in bianco con il tetto a cupola con i loro comignoli e piscine (cisterne interne di riserva d’acqua piovana), le piccole fontane d’acqua potabile da poche scomparse. Grazie ad A. Riccardi!
Ed infine vorrei sapere, è o no un punto storico?
“…quelli sì che sono antichi il resto sono tutti lavori d’inizio novecento…”
“…Oggi possiamo essere soddisfatti di aver dato bellezza ad “un punto storico” della città…”
Allora?
caro mambredonje non ti arrabiare e non fraintendere.
1- non ho detto che il pertuso del monaco è del ‘900 ma mi riferivo in generale…
2- lo so anche io che non c’e di antico soo palazzo dei celestini e la chiesa san francesco, parlavo dei più rappresentativi oltre al castello, santa Chiara e arco boccolicchio (anche questo completamente rifatto) ma non mi puoi dire neanche di fare una lunga lista di edifici risalenti a prima dell’800.
3-Documentati bene sulla cattedrale, perchè la facciata si rifà molto a quella che doveva essere la facciata della vecchia cattedrale distrutta dai turchi (proprio per questo ha questa forma).
4-”"Sai che spettacolo sarebbe, se fossero rimaste (nella zona antica) tutte quelle casettine in bianco con il tetto a cupola con i loro comignoli e piscine”"
Pienamente d’accordo con te, ma il tempo passa e purtroppo le cose cambiano (inbene o in peggio) ma non penso che la Manfredonia del primo novecento rispecchi la Manfredonia del ‘700…
Le stesse porte del boccolicchio e del monaco una volta erano inglobate in un contesto molto diverso da quello di oggi del ‘900 o dell’800 (”"”nei nostri ricordi d’infanzia oppure da quello che ci hanno raccontato o raccontano i nostri nonni.”"”) ma come tu ben sai nella cinta muraria e avevano sicuramente anche delle porte…
Caro mambrdonje, le cose cambiano è la legge dell’uomo e della natura “per tutto c’è un inizio e per tutto una fine”…
A questo punto anche il “miramare” non andava rifatto perchè ha perso tutto l’aspetto degli anni trenta…
Teniamoci ” i chianghr” del corso… non so quante bestemmie hanno ricevuto da tutti quei poveretti che cadono ogni giorno…
Una volta quelle erano tute bianche ora sono nere (risalgono al primissimo novecento)…
non dico che il corso debba cambiare il suo aspetto ma abbiamo bisogno di pronti lavori…
MA QUESTA E’ UN ALTRA STORIA…
Che C’entra che Manfredonia non è Roma o Torino o Napoli?????
Perchè non merita allo stesso modo che vengano rispettati quei pochi scorci di antico e di BELLO che ancora si ritrova?
HANNO FATTO UNO SCEMPIO!!! MA SI PUO’ ESSER TANTO IGNORANTI????
Quell’arco e tutta la piazzetta sono anche sulla copertina del 45 giri di Lucio Dalla “4 marzo 1943″..
HO UNA RABBIA!!!!:……..
personalmente…questo rifacimento mi fa pena…
ma tanto siamo pieni di cadute di gusto…
@ El Doniano, sono arrabbiato sì ma non con te.
Mi sono imbestialito vedendo la foto del così detto restauro.
Mi sono incavolato vedendo che un altro pezzo del “mio vecchio paese” è scomparso.
Il Duomo è stato rifatto perché…
Senti, anche il campanile non è quello “originale” e forse la sua fortuna di non èssere stato “rifatto come l’originale” è quello di non essere in bianco?
Noi non abbiamo diritto di cambiare la storia e neanche i monumenti e palazzi antichi, li dobbiamo lasciare così come sono per i nostri figli, anche loro hanno il diritto di conoscere, vedere e studiare la storia del nostro paese.
La Manfredonia del primo novecento non rispecchia quella del 700?
No! Ma c’era ancora tanto da poter osservare e studiare ed ora? Tutto in macerie o sotto cemento. Per tutto c’è inizio e fine? Si, ma i nostri assessori e sindaci ne hanno accelerato di tanto il loro processo d’estinzione, e per il corso non sono contro una restaurazione ma contrario ad una rinnovazione delle chianghe, specialmente di com’era stato progettato (a colori).
Infine caro El Doniano, non ho bisogno di documentarmi sulla storia del “mio paese”, sai forse è proprio questo il motivo della mia incavolatura, conosco abbastanza bene di com’era bella Manfredonia!
Ti saluto ciao Umberto.
E’ una discussione interessante.
Si parla di “ieri ed oggi” (cfr. il post correlato) e dell’idea che ho circa il presunto progresso che ha fatto la nostra città negli ultimi anni.
Ebbene credo che la posizione di Mambrdonje sia in gran parte condivisibile.
Gli interventi - su quel poco che resta di storico in città - dovrebbere essere finalizzati a recuperare quanto più possibile l’originalità del sito, fermo restando ovviamente i necessari lavori di restauro.
Se l’intervento rende invece irriconoscibile il posto, ecco che ci troviamo di fronte ad un esempio di falso progresso.
Siccome penso che i casi che riguardano Manfredonia siano numerosi e credo sia necessario documentarli, chiedo, a chi ne ha possibilità, di pubblicare le foto di monumenti o angoli della città per mostrare com’erano e come sono.
Nella stragrande maggioranza dei casi si vedrà che il brutto ha sostituito il bello e la città ne ha negativamente risentito.
Se aumentano le cose brutte anche le persone peggiorano e non saranno più capaci di pensare al bello e quindi invece di migliorare si peggiora.
Il falso progresso ci fa tornare indietro.
E’ una visione troppo pessimista o è quello che sta accadendo?
Seppia, sei una persona con i piedi per terra e con un equilibrio straordinario.
Esattamente quello che sta avvenendo…
a breve i restauri della chiesa San Francesco in foto…
i tempi cambiano!!!!!!!!!!!!! do’ragione a el doniano…………. dovevemo rozzolare e spezzarci una gamba…….che strazio!!!!!!!!!!!!!
grazie biscia…
ma penso che io e mambredonje apparteniamo a due fazioni di pensiero diverso… è bene che sia così… non per caso Dio ci ha fatti tutti diversi…
@ El Doniano, l’importante è saper discutere amichevolmente e con rispetto ciao.
Mambrdonje hai ragione, condivido alla pari.
E poi si parla di recupero del centro storico.
Lo sapete che a breve verrà sostituito il pavimento del corso?
E nessuno si è mai chiesto che fine hanno fatto le lastre di pavimento tolte nel cortile del Municipio?
Se ci fate caso e calcoli ne mancano tante e gran parte è stato sostituito con pietra moderna.
IMMAGGINATE DOVE SI TROVA ORA O CHIEDETELO AL SINDACO:
Incubo,
mi pare di capire che tu lo sappia…perchè non lo dici chiaro?
Bisogna mettere a conoscenza tutti di eventuali soprusi.
Prima dell’innaugurazione del chiostro del comune ho notato che dall’ingresso del portone fino al cancello che porta sulle stanze del sindaco era stato sostituito tutto il vecchio pavimento con uno nuovo.
(Nella parte recuperata sotto il porticato dove cerano gli uffici non ricordo che pavimento c’era, se qualcuno lo ricorda mi può aiutare)
Ho chiesto prima ai muratori e nessuno mi ha risposto però si notava l’imbarazzo.
Poi ho iniziato a chiedere a un architetto del comune e mi ha risposto che quello che hanno tolto ha sostituito quello rovinato intorno al pozzo.
Ma se quello intorno al pozzo era gia vecchio? e al massimo da addrizzare.
Non contento ho avvisato un paio di giornalisti e nessuno ha scritto o voluto scrivere.
Allora immaggino che questo pavimento sia andato a finire in qualche villa o campagna “PRIVATA”.
Comunque sono pronto da oggi a iniziare una battaglia sul vecchio pavimento del municipio.
Se c’è qualcuno che mi appoggia partiamo, la mia email è mracf@libero.it
Vi aspetto.
@incubo. Se sai dove sono le chianche, produci foto, documenti (che provino a chi sono state vendute o regalate) e fai una bella lettera aperta firmandola con nome e cognome. Nessun giornalista con un pò d’esperienza può divulgare una notizia per sentito dire… a meno che non abbia voglia di essere querelato o sbugiardato
X ilprence calma io non ho detto che sò dove sono le chianche ho detto:IMMAGGINATE DOVE SI TROVA ORA O CHIEDETELO AL SINDACO.
E con questo non ho nemmeno detto che il sindaco lo sà, perchè è il primo cittadino e può saperne o far indagare a chi di competenza.
come al solito si butta il sasso………………
Uaglioo il sottoscritto non è un codardo anzi?
M’avesse sritto uno siete proprio manfredoniani.
Quando c’è da lottare si fugge come i conigli.
E poi vi lamentate.
Ci troviamo di fronte ad un rifacimento non ad un restauro, sembra nuovo di zecca, immaginate il colosseo così “restaurato”?
Spero che abbiate l’idea di cosa sia un restauro: qualsiasi intervento mirato a SALVAGUARDARE o RIPORTARE ALLE ORIGINI, formali e storiche, un’opera, comunque arrestare il degrado dell’organismo architettonico…SECONDO VOI?
sono perfettamente d’accordo.
NOn sono restauri ma dele distruzioni !!!!
La stessa cosa che è avvenuta alla chiesa San Francesco, all’Episcopio e a Santa Chiara….solo intonaco nuovo che non centra nulla !
bleah
L’elenco dei disfacimenti operati a danno della città e dei suoi abitanti è lungo e doloroso.
Non solo monumenti e chiese, ma anche angoli caratteristici della città oppure aspetti urbanistici peculiari che avevamo solo noi e che ora non abbiamo più.
Per non parlare della regressione della vita cittadina in tanti altri aspetti anche non strettamente legati ai nostri beni culturali.
Ci sarà il tempo e il modo di approfondire l’argomento, anche grazie alla disponibilità di questo blog.
Per il momento volevo segnalare un esempio banale di come invece di andare avanti, torniamo indietro.
E’il caso delle fontanelle pubbliche.
Si tratta di una piccola cosa rispetto ad altre ben più importanti, ma danno il senso di come si è innestata la retromarcia anche negli interventi più modesti e minimali.
Le fontane pubbliche hanno sempre rappresentato un simbolo del progresso e di civiltà proprio perchè legate all’acqua, bene di tutti per eccellenza.
Pertanto sarebbe opportuno valorizzare le nostre belle fontanelle che - ricordiamolo - hanno servito per decenni, generazioni di manfredoniani sforniti dell’acqua in casa.
Oggi, mi pare, versano in uno stato di abbandono.
Quasi tutte chiuse o guaste, con i pezzi mancanti e completamente asciutte sembrano quasi sottolineare il clima desertico che avanza (non solo quello metereologico).
Certamente per responsabilità di chi fa cattivo uso delle cose di tutti e probabilmente a causa dell’incapacità di chi le gestisce, fatto sta che le belle bevute di fresche acque, piegati sotto una bella fontana in una torrida giornata d’estate, sono solo un ricordo del passato.
Bene, adesso che abbiamo inaugurato il pertuso du monaco
tutti a rinfrescarci ai bar che lo nascondono!
Sono daccordo con manbrdonje quello non e’ un restaurare ma un rifacimento del famossissimo” pertugio del monaco ” restaurare vuol dire riportare all’ antico splendore palazzi strade ecc. NON MODIFICARLE A PROPRIO PIACIMENTO.Ciao
a proposito di fontane e di restauri, vorrei segnalare un articolo sull’argomento (anche se riguarda la città di Foggia):
http://www.culttime.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1840&Itemid=1
saluti.