Lezioni di dialetto - 19a puntata
Pubblicato il 16 Luglio, 2007 in Cultura, Lezioni di dialettoA cura di Tonino Racioppa
Cucìvele = Cottoio, riferito a legumi di facile cottura e anche ai soggetti molto facili all’innammoramento. “Sti fasule so’ pròpete cucìvele!” Il contrario è “Crudìvele”. Non penso che in lingua italiana ci sia un aggettivo specifico che renda l’idea. Potrebbe andare, forse, ‘refrattario’ ma così si passa alla terminologia dei fornaciai.
Pìzzeche ‘ fechedìgne = “Pala” spinosa della pianta dei fichidindia e delle cactacee in genere. Erroneamente si ritiene che la pizzica sia una foglia. Invece si tratta di ramo, Le foglie sono le…..spine ( ‘i zengüne).
Quagghjarüle = Richiamo per le quaglie. Costituito da una piccola sacca di pelle di forma ovale, riempita di crini e fissata ad un fischietto di osso cavo, ricavato da una zampa di coniglio, tutto rigorosamente fatto a mano. Si tiene l’osso tra il pollice e l’indice della mano destra; la sacca naturalmente pende sullo stesso palmo, Si percuote la sacca contro l’altra mano: Due colpi brevi+una pausa, due colpi brevi+una pausa. Ciù-ciù … ciù-ciù… ciù-ciù…. Uscita l’aria al primo ciù, il crine raggomitolato all’interno, cessata la botta che lo ha compresso, si allarga e fa “inspirare” alla sacca l’aria per il secondo ciù. Un piccolo oggetto che, per la sua costruzione, richiede abilità e passione, come tutte le opere d’arte. Indispensabile ai cacciatori di una volta.
L’éche saccuréle = Grosso ago da materassaio usato principalmente per impuntare i materassi e le trapunte di lana (Cupèrta ‘mbuttüte) o anche i pagliericci di fieno detti anche “ ‘u saccöne”. Il letto era composto da questo “saccone”, di solito riempito di foglie di mais, e da “ ‘u matarazze” vero e proprio, imbottito di fieno o di lana. Questa poteva essere inserita a fiocchi, o - in quelli più pregiati - addirittura dal vello intero delle pecora (‘a mande) tosato tutt’un pezzo dagli abilissimi pastori. Il saccone dopo aver sostenuto per tutta la notte il dormiente, al mattino appariva “scuscenéte”. Per allargare le foglie ammassate, le brave mamme infilavano nelle sue apposite tasche delle forcelle (piccole forche di legno a due soli denti) e smanettavano alacremente….Immaginate la polvere che si respirava durante questa operazione quotidiana.
‘Ndàcche = Il termine in dialetto ha valenza maschile, “u ‘ndacche”, e indica specificamente un taglio profondo, derivato da un fendente di coltello, di rasoio, prevalentemente dato in modo preterintenzionale. Altro significati: tacca, intaglio, innesto, ferita, taglio chirurgico. Il verbo è ‘ndacché. Quanne u varevjire m’ho fatte a vàreve, m’ho ‘ndacchéte sotte ‘a basètte..
Al femminile….è femminile. Si può chiamare solo “ ‘a spaccàzze”.
Surdullüne = Flebile fischio ottenuto atteggiando le labbra come per pronunciare la vocale “U”, e inspirando l’aria anziché espirarla, come si fa normalmente per fischiettare. Si ottiene una nota unica, non modulabile, acuta, interna, chiusa, ma percettibile e riconoscibile dalla persona cui è rivolta l’attenzione. Lo lanciava il giovanotto, ronzando vicino alla casa della ragazza. Lei lo riconosceva immediatamente (ma non la sua mamma…), e faceva di tutto per “menarsi” subito fuori dall’uscio.
Fàcce = Il significato immediato è quello di viso, volto, faccia. I modi con cui è combinato il termine porta a vari significati (è il caso di dire - a proposito di faccia - varie sfaccettature)…
Per esempio: Ha’ perse ‘a facce! = non hai il minimo ritegno, sei troppo sfacciato, non ti vergogni?
Ancora: Faccia möje! = non so dove nascondere il viso, tanto scandalo mi dà il tuo inusuale atteggiamento, il tuo modo di parlare sguaiato e le accuse che mi rivolgi arbitrariamente.
Ancora uno: Che facce ca tjine! = con quale coraggio ti presenti ancora al mio cospetto dopo avermi denigrato aspramente.
Un altro: Alla faccia töje! = Agisco a dispetto tuo, in barba al tuo gradimento.
Infine: In faccia si traduce ‘mbàcce. Quando non si sa dove collocare qualcosa, o si invita qlcn a togliersi dai piedi si dice: va lu fé ‘mbacce ‘u nése!
Cerca
Post correlati
Ultimi commenti
- Come sarebbe potuto essere... 17
Domenico, Mambrdonje, Tonino 1939, ilprence, guamo, Mambrdonje, il manfredoniano [...] - La zona industriale e la variante visti dall'alto 5
ercole, Tonino1939, jaja, pontino, ilsipontino - La chiesetta di Santa Lucia 6
pontino, Wendy, Carmine de Leo, Wendy, Carmine de Leo, Carmine de Leo - Una porta chiusa in Via de Florio 2
Luca De Florio, Tranese.voice67 - L'Abbazia di San Leonardo vista dall'alto 6
Matteo, Wendy, pontino, Apple, Tonino1939, Apple - Il porto di Manfredonia visto da Philip Hackert 2
Mambrdonje, Carmine de Leo - La chiesa San Francesco dopo il restauro 12
MARTINA, Romano de' Puglia, il manfredoniano, Giornalista, ilprence, Int, Wendy [...] - Quadro di Aprile 3
Apple, milton Toesca, Mambrdonje - E se il campo sportivo Scaloria servisse per il Rugby ? 73
Capitano Fogia Rugby, Luca, nicola, il manfredoniano, Wendy, pontino, Zagor [...] - Un rubinetto-lampione nella stazione campagna 11
Apple, SabriS, Wendy, pontino, Tonino1939, Tonino1939, pontino [...]
Ultimi post
- Binari e recinti all’interno della stazione campagna
- La zona industriale e la variante visti dall’alto
- L’Abbazia di San Leonardo vista dall’alto
- La fame e l’election day a Manfredonia
- Frecàbbele e sturjèlle - Parte 18
- Quadro di Aprile
- La casa cantoniera costeggia i binari
- Il sindaco censura se stesso
- Trova il particolare: La Basilica di Siponto
- U bbön’a mamme
Categorie
- Auguri (1)
- Carnevale (23)
- Chiacchiere (21)
- Cronaca (93)
- Cultura (152)
- F.A.Q. (6)
- Foto d'epoca (22)
- Foto della settimana (428)
- Fuori dal nostro orto (2)
- Indovinelli (88)
- Lezioni di dialetto (51)
- Mercato delle parole (11)
- Musica (10)
- Novità (41)
- Photo Blog (1)
- Podcast (18)
- Politica (38)
- Quicktime VR (25)
- Sport (3)
- Vignette (1)
- Web cultura (49)
- Web tecnica (6)
Archivi
- Maggio 2008
- Aprile 2008
- Marzo 2008
- Febbraio 2008
- Gennaio 2008
- Dicembre 2007
- Novembre 2007
- Ottobre 2007
- Settembre 2007
- Agosto 2007
- Luglio 2007
- Giugno 2007
- Maggio 2007
- Aprile 2007
- Marzo 2007
- Febbraio 2007
- Gennaio 2007
- Dicembre 2006
- Novembre 2006
- Ottobre 2006
- Settembre 2006
- Agosto 2006
- Luglio 2006
- Giugno 2006
- Maggio 2006
- Aprile 2006
- Marzo 2006
- Febbraio 2006
- Gennaio 2006
- Dicembre 2005
- Novembre 2005
- Ottobre 2005
- Settembre 2005
- Agosto 2005
- Luglio 2005
- Giugno 2005
- Maggio 2005
- Aprile 2005
- Marzo 2005
- Febbraio 2005
- Gennaio 2005
- Dicembre 2004
- Novembre 2004
- Ottobre 2004
- Settembre 2004
- Agosto 2004
- Luglio 2004
- Giugno 2004
- Maggio 2004
- Aprile 2004
- Marzo 2004
- Febbraio 2004
- Gennaio 2004
- Dicembre 2003
- Novembre 2003
- Ottobre 2003
- Settembre 2003
- Agosto 2003
- Luglio 2003
- Giugno 2003
- Maggio 2003
- Aprile 2003
- Marzo 2003
Nessuna risposta a “Lezioni di dialetto - 19a puntata”
Attendi per favore
Lascia una risposta