La luce…raccontata da un non vedente
Pubblicato il 19 Settembre, 2007 in CulturaQuesta poesia è stata scritta da un nostro concittadino, Il Prof. Matteo Castriotta.
E’ una persona non vedente che è riuscito ad esprimere in pochi versi i dramma della sua vita affrontato con animo forte. Ha perso la vista quando era adolescente, e perciò ha conosciuto la luce, i colori, i volti…
Tonino Racioppa.
LA LUCE
Irradia la sua luce il sole
Che dà forma a tutte le cose,
Mentre intorno a me regna il buio.
Gli occhi tuoi brillano donna mia,
E non s’incontrano coi miei, spenti
Privati dei volti familiari,
Delle immagini del luogo natio,
Dei colori dei prati fioriti,
Del trionfo delle albe serene,
E della gloria dei meriggi estivi.
Eppur germano non mi è l’oblio,
Perché un’anima alberga in me,
E vedo da te tutte le cose
Con la luce viva della mente.
Un’altra luce squarcia la nebbia
Del mio incedere faticoso:
E’ la fiamma del tuo Amor, donna!
Matteo Castriotta
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Bellissima poesia, ricca di significato e piena d’amore.
Questi sono poeti da premiare con il “Premio di Cultura Re Manfredi” e non personaggi famosi da mettersi a fianco e festeggiarsi tra loro.
Queste sono poesie che toccano il cuore, questi i nostri Personaggi, questi i nostri maestri e cosa succede a Manfredonia?
Restano sconosciuti, ignorati, non resi conto di ciò che cela in loro, il Premio Re Manfredi va alla ricerca ogn’anno per l’Italia e America, di personaggi da premiare.
Ma i veri ceci sono loro e non Matteo Castriotta (lui vede con il cuore) coloro che vanno premiando i falsi, i farisei!
Ma… come mai che tutto tace?
È forse tanto bella la poesia che vi ha tolto la parola, fa forse tanto caldo in Italia che non avete più la forza di premere i tasti della tastiera, oppure è come ho già detto nel forum di Manfredonia.net, che a Manfredonia si critica meglio che lodare?
Ma forse, forse, credo di più che sia per vergogna…
Ci vergogniamo di ammettere le nostre “debolezze” di manifestare i nostri sentimenti, anche perché a volte veniamo derisi dai nostri amici e compaesani, cosa non mi è stato già detto…
Cúmmì tojè sì vecchie e scrüve angore i pùjüsöje?
Devo cambiare i miei sentimenti, per un paio di…? Mai e pregherei Tonino di pubblicarne altre ciao Umberto.
P/S
Non venite adesso con… io non avevo tempo, questo e quell’altro!
Il Prof. Castriotta è un po’ schivo e modesto. Quando gli ho detto che le sue poesie sono meravigliose e che valeva la pena di pubblicarle si è schernito.
Ne ho “estorte” un altro paio.
Una è intitolata “Quadro marino”. Sono le sue sensazioni captate sul porto di Manfredonia in una tiepida mattinata d’autunno. Nemmeno un pittore sarebbe riuscito a descrivere un così bel quadretto.
L’altra dedicata a suo figlio Giuseppe.
Se la cosa non disturba, le invierò a Luigi sperando che vengano pubblicate.
Del Prof.Castriotta ho mandato anche un “quadretto” di vita scritto in vernacolo manfredoniana: “U picciafuche”:
http://www.manfredoniano.com/2007/07/19/frecabbele-e-sturjelle-parte-8/
tonino, manda che poi la metto.
il prof. Castriotta è un grande
Davvero bella, sono orgoglioso di essere un Manfredoniano grazie a persone come lei, qualcosa di buono c’è ancora in questa città incasinata e senza emozioni.
Attendo le nuove poesie…
davvero bella…..
ne attendo delle altre per deliziarmi!
baci baci
Carissimo Matteo, mi permetto di darti del tu, come faccio d’altronde con tutti i compaesani ed amici del forum, e colgo anche l’occasione di augurarti buon onomastico ed i miei omaggi per le poesie.
Il “QUADRO MARINO” è nel ver senso della parola un quadro, il quadro di Manfredonia, (Manfredonia d’allora, il vecchio paese) un quadro però che si può ammirarlo solo con il cuore, con l’amore, la nostalgia di ciò che era!
La leggo e rileggo, ed ogni volta ho un nodo alla gola ed occhi umidi, mi sembra di ritornare in quel vecchio paese che lasciai 40 anni fa, mi ritrovo per incanto 17 enne tra le strade del nostro amato paese e divengo un personaggio della tua bellissima poesia.
Grazie, grazie per avermi concesso questo viaggio nel passato, e grazie anche al grande Don Tonino!
Un momento!
La poesia “QUADRO MARINO” è stata mandata a Mambrdonje in anteprima dato il rapporto epistolare personale che ho con lui (alias Umberto Capurso).
Lui ha dato d’impeto una replica/commento che dimostra il suo gradimento.
Aspettiamo che venga pubblicata e poi magari sentiamo gli altri appassionati che cosa ne pensano.
Vero, Luigi?
Ciao
Ho telefonato al Prof.Castriotta per fargli gli auguri per il suo onomastico e gli ho letto tutti i vostri commenti finora pervenuti.
A sua volta si è emozionato e mi ha dato incarico di ringraziarvi tutti di cuore. Non si aspettava che le sue poesie suscitassero il vostro gradimento. Il vostro consenso lo ha tanto piacevolmente turbato da fargli venire i caldoni!
Ha detto che questo vostro “regalo” è per lui la torta e anche la ciliegina finale! Grazie.
Grazie a te Matteo. Fruga nel tuo ideale cassetto, cava fuori i tuoi sogni e facci sognare!