Eccovi le foto dell’indovinello relativo all’ammasso di ferraglia arrugginito. SI tratta di un rubinetto cisterna gigante nella stazione campagna. Di seguito trovate la spiegazione dettagliata a cura di Tonino Racioppa.

Un rubinetto-lampione nella stazione campagna

Un rubinetto-lampione nella stazione campagna

Si tratta di una presa di acqua, sormontata da una lanterna a petrolio per consentire le operazioni anche di notte, e serviva ad alimentare le caldaie delle locomotive a vapore.

Era presente in tutte le principali stazioni della rete ferroviaria italiana.

La “ruota” che appare a sinistra (con una stella e vari fregi in rilievo) ha la sola funzione di contrappeso al lungo tubo opposto, che terminava a gomito diretto verso il basso. La flangia di base era ruotante in modo che in condizioni di riposo il lungo braccio non impedisse alla locomotiva di avanzare lungo le rotaie.

Per evitare che il vento facesse ruotare il braccio, è visibile un “blocco” costituito da una verga di ferro che di inseriva nelle due tacche allineate (una fissa alla base e l’altra mobile). Esso veniva spostato manualmente da terra, con un cavo o una catenella, dal macchinista, che poi azionava l’apertura del flusso d’acqua. Molte stazioni avevano un enorme serbatoio per l’accumulo di acqua, che magari qui arrivava con carri-botte della stessa ferrovia. Nella foto si vedono due di questi serbatoi metallici nonché la relativa tubazione di raccordo.

Con la comparsa delle “littorine” a gasolio queste attrazzature sono andate in disuso. Sono cimeli storici di proprietà della Ferrovia. Credo che siano rimasti ancora lì perché per il loro abbattimento su tutta la rete i costi sono proibitivi.


11 Risposte a “Un rubinetto-lampione nella stazione campagna”  

  1. 1 Mambrdonje

    Per tutti quelli che cercano immagini di Manfredonia antica ecco qui un Blog bellissimo; http://manfredoniafoto.altervista.org/Dal%20passato%201.htm

  2. 2 Mambrdonje

    Tonino, cà püre ù cheppe stazione facjve? :lol:

  3. 3 Tonino1939

    Ah ah :grin: :grin:

    Sono solo un po’ curioso.
    Ricordati Umberto che facevo il pendolare per Foggia tutti i santi giorni, per anni e anni. Quindi l’atmosfera della ferrovia, un po’ puzzolente qualche volta, dà sempre un certo fascino.

  4. 4 pontino

    passavo sempre di lì quando andavo a Manfredonia, specialmente la sera per la strusciata sul lungomare del sole; ma ora che c’è il parcheggio e l’estate il cinema all’aperto mi sa che non si può più.

  5. 5 pontino

    Buongiorn, ma che stet tutt durmenn, ohh arrspidjateve

  6. 6 Tonino1939

    :wink:
    caro pontino, questa volta lascio correre, ma dopo che sarà stato pubblicato finalmente il vocabolario del nostro dialetto, (ormai fra pochi giorni, vero Luigi?, guai a te se sbagli i verbi!!!

    Si dice arrespegghjàteve, non arrspidjateve. Il verbo è arrespegghjé o respegghjé (da risvegliare).

    Metterò i voti. Quelli che sbagliano saranno bocciati con uno zero spaccato!! :grin: :grin: :grin:

  7. 7 Tonino1939

    :!: Comunque ha ragione pontino: SVEGLIATEVI!

    DOVE SONO ANDATI A FINIRE I FEDELI LETTORI?

    Faccio l’appello? Apple, jattòn, francio, dona flor, giolabe, bugianen, il siciliano, seppia, intensity, guamo, ilprence, ElDoniano, Matt69, Gratia, amorjoe, zagor, ecc. ecc.

    Sono andati tutti in Egitto con Wendy! :!:

  8. 8 pontino

    Tin ragion, cumbè Tonin.
    Ho la pecca di aver studiato l’italiano, l’inglese e il francese e non il manfredoniano ma devi apprezzare la buona volontà; mi impegnerò, promesso.
    Dona flor l’avevo quasi dimenticata

  9. 9 Wendy

    Don Tonino,nn è ke gli altri sono partiti senza di me??? Aspettatemiiiiiiiiiiiii,arrivoooooooooo!!! :lol:

  10. 10 SabriS

    ne ho visto uno uguale alla stazione di benevento!

  11. 11 Apple

    …nella stazione circumetnea di Catania ce n’è una uguale,ma messa a nuovo…molto bello!

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